Nel cuore della Valle d’Aosta, si trova un luogo di straordinaria importanza storica e archeologica: l’Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corléans. Questo sito, che si estende per oltre un ettaro, è la più grande area megalitica coperta d’Europa e rappresenta un vero e proprio tuffo nella storia, offrendo ai visitatori la possibilità di esplorare un patrimonio che va dalla tarda epoca neolitica fino al Medioevo.
Un viaggio nel tempo
L’Area Megalitica di Aosta è un luogo dove storia, leggenda e credenze popolari si intrecciano, creando un’atmosfera unica e suggestiva. Qui, il visitatore può immergersi in un viaggio nel tempo, attraversando le varie epoche storiche che hanno segnato il territorio: dall’Età del Rame, del Bronzo, del Ferro, fino all’epoca romana, tardoantica e altomedievale. Il sito è un prezioso scrigno di testimonianze archeologiche che raccontano oltre 6000 anni di storia, testimoniando l’esistenza di un’area sacra destinata a diverse manifestazioni legate al culto e alla sepoltura.
La scoperta dell’Area Megalitica
Nell’estate del 1969, durante i lavori di costruzione di alcuni condomini nella periferia occidentale di Aosta, vennero alla luce delle pietre particolari che attirarono l’attenzione degli archeologi. Ben presto si comprese l’importanza del sito e iniziarono le ricerche sistematiche, con campagne di scavo che si sono protratte per oltre vent’anni. La necessità di proteggere e valorizzare queste testimonianze ha portato alla realizzazione di un parco archeologico coperto, un progetto innovativo che rispetta e esalta le peculiarità di quest’area straordinaria.
I reperti ossei umani
Uno dei ritrovamenti più significativi dell’Area Megalitica è rappresentato dai reperti ossei umani di una tomba, che ospitava sepolture multiple di 39 individui, tra cui uomini adulti, donne e bambini. Tra questi, spiccano tre crani con evidenti tracce di trapanazione, un intervento praticato presso popolazioni preistoriche come tentativo di cura di patologie fisiche e psichiche. La tecnica utilizzata era quella del raschiamento, che consisteva in una progressiva erosione della scatola cranica con uno strumento affilato e appuntito. La rimarginazione dei profili ossei dimostra che due dei tre individui sopravvissero a lungo all’intervento.
L’Area Megalitica di Aosta è quindi un luogo di grande fascino e interesse, che permette di entrare in contatto con la storia più antica e di sentirsi, per un momento, esploratori di un passato lontano e misterioso. Un’esperienza unica, che consente di avvicinarsi alle radici della nostra civiltà e di comprendere meglio le culture che ci hanno preceduto.