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freddo est

Freddo da est confermato dai modelli meteo, ma il problema è un altro. L’Anticiclone continuerà a dettare legge su una fetta di territorio europeo e condizionerà il tempo anche in Italia. Volendo vedere, se da un lato un periodo piuttosto freddo arriverà (oramai di sicuro) tra il 30 Ottobre e i primi giorni di Novembre, dall’altro mancheranno ancora le piogge, eccezion fatta per alcune aree. L’afflusso di aria fredda dai Balcani dovrebbe portare delle precipitazioni sul medio e basso Adriatico, sul Mar Ionio e sulle zone orientali della Sicilia e della Sardegna. Ma nulla a che vedere con i veri e propri passaggi perturbati atlantici: si tratterà di rovesci temporaleschi innescati dallo scontro tra una massa d’aria molto fredda in quota e il mare ancora caldo, magari piogge violente e circoscritte.

Le zone delle precipitazioni (stime)

Vi mostriamo una mappa a cura del modello europeo, dove si vede in maniera chiara che le precipitazioni coinvolgono solamente alcune zone dell’Adriatico e parte delle regioni meridionali. Sulla carta, potremmo aspettarci qualche temporale in più nella giornata del 2 Novembre, con fenomeni concentrati lungo le regioni adriatiche, sullo Ionio e nell’area dell’Ogliastra, in Sardegna.

Nei giorni successivi una sorta di modesto ciclone freddo in quota potrebbe sviluppare molte nubi nelle zone lontane dal mare e qualche rovescio sulle aree costiere, magari anche nelle regioni centro-settentrionali del Paese, ma si tratterebbe davvero di qualcosa di locale, con piovaschi e rovesci. Non sarebbe assolutamente una fase meteo di stampo perturbato autunnale.

solo al sud
Piogge stimate entro i prossimi 7 giorni: pioverà solo sulle Adriatiche e in alcune aree del Sud, come è lecito aspettarsi con questo tipo di correnti

A quando le piogge?

Purtroppo, se analizziamo il modello ECMWF, provando a spingerci un po’ più in là nel tempo, non si intravedono dei pattern europei propensi a riportare le grandi piovute di stile atlantico. Se invece analizziamo GFS (con le sue tendenze a 240 ore e oltre), si potrebbe notare una plausibile svolta soltanto verso la fine della prima decade di Novembre, quando l’Anticiclone potrebbe perdere parte della propria forza e finalmente potrebbero arrivare alcune precipitazioni. Ma, come è facile intuire, stiamo parlando di una tendenza a lunghissimo termine. Sarà necessario seguire i nostri aggiornamenti per capire se il tutto venga effettivamente confermato o meno.

mnsb
Eloquente la mappa che vi mostriamo, con le piogge stimate da ECMWF per i prossimi 10 giorni. Larga parte del Continente non riceverà nulla e l’area mediterranea è sotto numerosi temporali marittimi, quindi non fronti organizzati, ma semplici strutture temporalesche (magari anche sistemi convettivi a mesoscala) che scaricano tanta acqua in mare e sulle coste, mentre nell’entroterra fanno molto meno.
fredus
Si potrebbe formare il cosiddetto “rex Blocking”, ovvero un’area di bassa pressione distaccata dal flusso principale e stazionaria sull’Italia; piogge irregolari e clima freddo, dal 5-6 novembre in poi

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

 

 

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