Seguici su Google

291026 A MTGLa vasta area di alta pressione che si estende dall’Europa sud-occidentale a quella nord-orientale si dividerà in due. Una parte si ritirerà a ovest dell’Italia, fermandosi a ridosso della Penisola Iberica; l’altra resterà confinata sull’estremo nord-est del continente. Si formerà così un lungo corridoio attraverso il quale l’aria fredda raggiungerà il Nord Europa, i Balcani e l’Italia, diventando sempre più determinante per il tempo sul nostro Paese. Questa massa d’aria contribuirà alla formazione di un moderato vortice ciclonico che, entro la fine di venerdì 30, porterà i primi segnali di instabilità su alcune regioni italiane.

 

Giovedì 29, tempo ancora stabile

Nonostante la pressione inizi a calare, giovedì 29 l’atmosfera si manterrà ancora tranquilla, con condizioni nel complesso stabili e abbastanza soleggiate. Faranno eccezione alcune nubi sparse, in arrivo sulle estreme regioni di nord-est, sul versante adriatico centrale e su parte del Sud. Nelle prossime ore non sono previste precipitazioni significative, anche se entro sera potrà verificarsi qualche pioggia locale sui rilievi alpini del nord-est, soprattutto nelle aree di confine.

 

Da venerdì 30 nubi in aumento e prime piogge

Alla vigilia del weekend i segnali del cambiamento saranno più evidenti. Le correnti fredde in arrivo dal Nord Europa favoriranno la formazione di una circolazione depressionaria che, dai vicini Balcani, si sposterà verso l’Italia. Le nubi si faranno via via più dense, soprattutto sulle regioni adriatiche e su gran parte del Sud.

 

Con il passare delle ore arriveranno anche le prime piogge sparse, che interesseranno Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. In serata le precipitazioni potranno estendersi a gran parte del Sud, in particolare alla Basilicata, alla parte meridionale della Campania, alla Calabria e ai settori orientali di Sicilia e Sardegna.

 

Nel resto d’Italia la nuvolosità sarà variabile, ma il tempo resterà asciutto. Non mancheranno ampie schiarite, più probabili sui rilievi alpini e lungo il versante tirrenico centrale.

 

Da segnalare anche il rinforzo dei venti freddi dai quadranti nord-orientali, che annunceranno un primo calo delle temperature, più avvertito sulle regioni adriatiche e al Sud.

 

Weekend con venti freddi e nuovo peggioramento

Nel weekend i venti freddi si faranno sentire ulteriormente e il tempo è destinato a peggiorare ancora, in vista di una svolta più decisa a inizio novembre. Vi forniremo maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti.

 

Seguici su Google