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La nuova stagione estiva con tanti temporali

In una visione d’insieme, l’evoluzione meteo prospetta quello che abbiamo detto numerose volte, e cioè che siamo davanti all’inizio della nuova stagione estiva, della vera estate di un tempo, con una variazione però rispetto al passato: i temporali non solo al Nord Italia. Avremo, sotto l’aspetto termico, quell’estate che ormai non c’è più. A dominare la scena, infatti, sarà l’Anticiclone delle Azzorre, con aria oceanica e temperature che tendono a essere decisamente molto più miti rispetto a quelle che abbiamo avuto durante i tre mesi estivi. Questo grazie anche al fatto che avremo una riduzione della durata delle ore di sole e diverse  infiltrazioni di aria umida oceanica, che produrrà fasi temporalesche. Soprattutto, poi non sembrano palesarsi verso l’Italia onde di calore, però il caldo comunque ci sarà, ed in prospettiva si propagherà verso la Penisola Iberica, l’Europa occidentale, addirittura le Isole Britanniche. Allo stesso tempo, noi, saremo collocati nel settore orientale dell’alta pressione, saremo esposti a correnti più fresche provenienti da est, ma anche da occidente. Sull’eventualità prevista a fine mese di una configurazione di correnti da est, rammento che si è già verificata sia nel 2024, in un’altra data, sia nel 2025, portando un sensibile abbassamento della temperatura. In questo caso, però, stiamo parlando di un meteo che va molto avanti nel tempo.

Piogge previste a 5 giorni con ICON. Centro di Calcolo Meteo Giornale.

Piogge abbondanti ma concentrate, il nodo resta la siccità

Ecco però, ancora una volta, l’aspetto che tutto sommato appare estremamente negativo: non sono previste perturbazioni in transito capaci di produrre precipitazioni persistenti nel tempo e ricorrenti. Avreomo precipitazioni molto frammentate. In questi giorni abbiamo avuto abbondanti precipitazioni, anzi abbondantissime: e su base mensile numerose stazioni meteorologiche hanno superato la quantità media di pioggia che cade nel mese di settembre, soprattutto al Nord Italia e in diverse aree del Centro. Eppure, queste piogge sono cadute in un solo giorno.

 

Acqua che finisce al mare, non nelle falde acquifere

Queste precipitazioni sono utili per certi versi, ma per altri molto meno: fanno ricrescere l’erba nei prati, ma non finiscono nelle falde acquifere. Hanno fatto ingrossare i fiumi, hanno creato qualche situazione di disagio, e  in alcune circostanze è piovuto in una maniera impressionante e l’acqua è finita al mare. Faccio un esempio: nell’entroterra di Genova, in Liguria, ci sono state località che in una giornata e mezza hanno ricevuto anche oltre 400 mm di pioggia. Quelle aree sono soggette a fenomeni meteorologici estremi ricorrenti, però comunque tutta questa pioggia alla fine non viene assorbita dal terreno. Grandi precipitazioni ci sono state sulle regioni settentrionali, dal Piemonte orientale e in Lombardia, con quantità che vanno dai 50 ai 100 mm mediamente, ma anche oltre. La stessa cosa è avvenuta in Veneto e anche in parte del Friuli Venezia Giulia. Abbondanti sono state le precipitazioni in Toscana, dove varie zone hanno registrato accumuli considerevoli.

Eccesso di piovosità (totale piogge stimate nelle prossime due settimane) GFS elaborato da Meteo Giornale

Nuova instabilità atmosferica fino al 20 settembre

Il punto è un altro: queste precipitazioni saranno seguite da nuove piogge. Analizzando i modelli matematici, si vede che c’è il rischio di avere nuove fasi di instabilità atmosferica già durante la settimana prossima. Transiterà, così sembrerebbe, un nuovo nucleo di aria instabile che produrrà nuovi temporali, temporali che potrebbero proseguire addirittura sino al 20 settembre, soprattutto sulle regioni settentrionali, ma che si espanderanno anche verso il Centro Italia, la Campania, forse anche qua e là in Sardegna. Ecco, questa situazione di instabilità sembra essere più lunga come durata rispetto alla precedente, però si tratta sempre di instabilità atmosferica. Nel seguito ne potrebbe giungere un’altra, un’ulteriore area di instabilità atmosferica con dei temporali e con aria anche più fredda, tanto che sono previste, sul lunghissimo termine, anche delle nevicate più diffuse sull’arco alpino occidentale. Parliamo sempre di un meteo a lungo termine.

 

Un clima che si sta tropicalizzando

Siamo all’inizio della nuova stagione estiva per quanto riguarda le temperature, però ci saranno le precipitazioni, con temperature sopra la media. Sostanzialmente vivremo condizioni meteorologiche mediamente estive, e poi fasi temporalesche. C’è poco da fare: il clima italiano si sta tropicalizzando, questa è la realtà dei fatti.

 

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