Sta terminando la lunga fase caratterizzata da temperature costantemente sopra media ed il meteo torna a vivacizzarsi per merito della ritirata dell’anticiclone africano. Le correnti atlantiche sono riuscite nel primo vero assalto stagionale verso il Mediterraneo, veicolando una perturbazione che ancora sta attraversando l’Italia. Al seguito del fronte è già subentrata aria molto più fresca, con un contesto termico decisamente cambiato su quasi tutta Italia. Stiamo sperimentando finalmente un clima decisamente più tipico per il mese di settembre. A fare eccezione è solamente l’estremo Sud, dove resiste ancora la vecchia circolazione calda che sarà presto scalzata via.
Il declino dell’anticiclone è ormai definitivo, se parliamo della bolla africana che tende a retrocedere a latitudini più consone e non tornerà più con la stessa enfasi. Nelle prossime ore il ridimensionamento termico diventerà effettivo anche sulle estreme regioni meridionali, attualmente alle prese con l’arrivo della perturbazione che precede l’irruzione dei venti più freschi oceanici. Inevitabilmente i forti contrasti si traducono in una marcata instabilità con temporali anche di forte intensità, ma senza le condizioni meteo fortemente avverse che hanno penalizzato negli ultimi giorni il Centro-Nord.
L’intrusione dell’aria fresca sarà quindi responsabile soprattutto del calo termico che metterà del tutto fine alla lunga ondata di caldo. Ci sarà però da fare i conti con un weekend ancora caratterizzato da instabilità su parte del Centro-Sud, soprattutto nella giornata di Sabato 12 Settembre. Le condizioni atmosferiche miglioreranno ulteriormente sul Nord, grazie alla rimonta di un campo di alta pressione dall’Europa Occidentale. Non sarà lo stesso anticiclone di prima, ma stavolta si tratterà dell’Alta Pressione delle Azzorre che allungherà il suo braccio orientale verso l’Italia ed il bacino del Mediterraneo, garantendo stabilità e clima piuttosto gradevole.
Il nuovo volto di Settembre, attendendo l’autunno
Il caldo africano non sarà quindi più un problema, almeno per ora, e sicuramente possiamo ritenere terminata l’estenuante fase rovente da piena estate. Come già evidenziato, le ultime sacche di caldo saranno spazzate via anche dall’estremo Sud. Sabato 12 Settembre si avrà infatti un calo termico piuttosto marcato su tutte le regioni del Sud ed anche sul medio versante adriatico. In queste zone si perderanno localmente fino a 6/8 gradi, con ritorno alla normalità favorito anche dalla presenza di piogge e temporali. I residui picchi di 35-36 gradi lasceranno infatti spazio a temperature più gradevoli, generalmente non superiori ai 30 gradi quasi ovunque.
Ci attende quindi una vera e propria boccata d’ossigeno, che farà respirare dopo queste interminabili settimane di caldo persistente. Entro Domenica 13 Settembre, l’intero Paese si troverà immerso in un contesto termico decisamente più normale e consono alla prima metà di settembre. Al tempo stesso il tempo migliorerà grazie alla spinta da ovest dell’anticiclone, pronto a riportare sole prevalente e clima gradevole. C’è da dire che non possiamo certo considerare l’estate ancora terminata, ma non avremo più la monotonia di un caldo intenso che non dava tregua.
Settembre potrà facilmente proporre giornate calde e soleggiate con temperature in aumento e ancora estive, come peraltro accadrà nei primi giorni della prossima settimana. Non sarà però più quella grande calura persistente delle ultime settimane, ma un caldo assai più sopportabile e fugace, tipico del meteo settembrino che ci pone in una fase di transizione verso i primi cenni d’autunno.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.