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Novità meteo già prima della metà della prossima settimana

Nel frattempo abbiamo cominciato ad accennarvi del fatto che l’Italia avrà un’influenza dell’Anticiclone delle Azzorre. A questo punto ci sono però delle novità, e queste novità riguardano anche un meteo tutto sommato a breve termine, addirittura prima della metà della prossima settimana. Infatti, mentre l’alta pressione sulle Azzorre si andrà rinforzando, in Italia la situazione vedrà una riduzione della pressione atmosferica.

 

Azzorre, l’arcipelago piovoso che dà il nome all’anticiclone

Una curiosità sulle Azzorre: le Azzorre sono davvero poco conosciute, però fanno parte dell’Europa dal punto di vista politico, essendo portoghesi. Nonostante da esse prenda il nome questo anticiclone, le isole ricevono quantità di precipitazioni veramente ragguardevoli nelle aree più piovose. C’è una montagna molto elevata, un vulcano, che riceve quantità di pioggia che, secondo l’istituto meteorologico portoghese, variano dai 3000 ai 6000 millimetri all’anno. Nei settori meridionali, meno piovosi, cadono circa 1000 millimetri di pioggia all’anno. Tra l’altro piove in tutti i mesi dell’anno, anche d’estate, seppure in misura minore rispetto agli altri mesi.

Questa curiosità ve la racconto perché effettivamente, quando parliamo dell’alta pressione delle Azzorre, noi pensiamo soltanto a una condizione di estremo bel tempo. E invece no: l’Oceano Atlantico produce aria umida.

 

Aria umida atlantica e Mediterraneo caldo: i contrasti che esaltano i sistemi nuvolosi

Quest’aria umida raggiunge l’Europa e, nel nostro caso, parliamo del Mediterraneo, che attualmente è molto più caldo rispetto all’Oceano Atlantico: genera così contrasti termici, e questi contrasti termici esaltano i sistemi nuvolosi non solo nelle aree bagnate dalle acque del Mar Mediterraneo, ma anche nelle zone attigue. Ed ecco quindi che, quando da ovest giungono nubi con delle precipitazioni, queste prendono vigore una volta scavalcato l’Arco Alpino. È così che quel sistema perturbato che intorno al 15 si porterà verso l’Europa centrale, e che sembra essere piuttosto debole, con un flusso di correnti nord-occidentali provenienti dal Mare del Nord, nel corso della giornata del 16 tenderà a rinvigorirsi in Italia, dove nella prima parte della giornata si andrà a formare un minimo di bassa pressione sul Nord Italia, con tendenza a precipitazioni.

ICON, elaborazione MeteoGiornale ecco il fronte pronto a irrompere su Alpi.

Modelli matematici non concordi su questo cambiamento

I vari modelli matematici hanno una visione diversa di questo cambiamento: il modello matematico europeo non intravede grandi fenomeni, quello americano vede invece un peggioramento anche sensibile delle condizioni meteo. Qualche modello matematico a buona risoluzione riesce ad arrivare a prevedere la tendenza per quei giorni e mostra un incremento dell’instabilità atmosferica anche sul settore nord-occidentale italiano, con temporali e precipitazioni. Un ritorno, cioè, a quelle situazioni meteo che abbiamo visto nei giorni scorsi.

 

Fenomeni intensi, ma meno violenti rispetto al pieno dell’estate

Attenzione però: molto probabilmente si tratterà di fenomeni meteorologici di minore violenza. Parliamo soprattutto delle furiose raffiche di vento che hanno danneggiato anche edifici, come nei recenti episodi temporaleschi. Quello che vedremo d’ora in poi sono soprattutto le piogge di intensità piuttosto ragguardevole. Vedremo anche grandinate, ma, man mano che passeranno le settimane, con chicchi meno grossi rispetto a quelli che invece si sono verificati nella stagione pienamente estiva e anche qualche giorno fa in alcune aree sia del Nord-Est, sia della Toscana e delle regioni del Centro Italia.

 

Un settembre ancora estivo, con l’alta pressione verso le Isole Britanniche

Questo è un nuovo cambiamento e si sta concretizzando. Al momento abbiamo delle informazioni che possiamo definire sommarie, perché i modelli matematici non sono pienamente concordi. Aspettiamo quindi i nuovi aggiornamenti per potervene parlare; siccome però vedrete molto probabilmente cambiare le previsioni meteo che consultate dalle varie fonti, cerco di darvi un’anticipazione sul perché si verifica questo cambiamento, che potrebbe essere apripista addirittura per altri sistemi temporaleschi e piovosi provenienti dal Mare del Nord, i quali scivoleranno a est dell’alta pressione che dalla Penisola Iberica si porterà verso gran parte delle Isole Britanniche, addirittura con temperature molto elevate, ben superiori rispetto alla media.

In Italia, invece, la temperatura rimarrà tutto sommato tra i valori medi e poco superiori a quelli della norma: avremo una situazione meteorologica più che altro estiva, con temperature comunque adeguate alle nuove medie climatiche. Un tempo settembre era più fresco, soprattutto nella seconda parte del mese, mentre ora continua a essere un mese estivo, addirittura un mese che potrebbe essere paragonato all’agosto degli anni Sessanta.

 

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