MeteoGiornale Production

Dal grande caldo ai temporali con grandine grossa, la rottura dell’Estate

Temperature roventi sino a Ferragosto, poi la canicola potrebbe cedere verso il 20 sotto le correnti da nord

Fine del caldo e fragorosi temporali
Prima o poi finirà il grande caldo e non sarà una conclusione indolore

Sta per iniziare la settimana di Ferragosto all’insegna del gran caldo, con lo scenario meteo sempre sotto scacco di un esteso promontorio anticiclonico di matrice nord-africana. Il grande caldo dominerà la scena, non ci sono più dubbi. Non mancherà tuttavia qualche timido disturbo legato a modeste infiltrazioni d’aria più fresca ed instabile in quota. Invece di decadere, l’anticiclone subtropicale rilancerà la propria azione e addirittura si irrobustirà fino ad estendersi di nuovo con decisione sul cuore dell’Europa. Questo potrebbe essere il colpo di coda prima di una sfuriata incisiva d’aria fresca, capace finalmente di mettere fine a questa canicola a partire dal 17/18 agosto. A dirlo sono le ultime proiezioni del Centro Meteo Americano.

Ci sarà quindi ancora da pazientare. Il grande caldo persisterà sino almeno a metà agosto e rincarerà ulteriormente la dose, con l’anticiclone africano che non intende arrendersi così facilmente. Il problema è legato principalmente alla persistenza di temperature così elevate ed umidità alle stelle, con accumulo di calore nei bassi strati. I mari stanno raggiungendo temperature da tropici, persino superiori ai 30 gradi in superficie, come fossimo sul Golfo del Messico. Ormai è più di due mesi che siamo alle prese con un caldo quasi ininterrotto, visto che le fasi di pausa tra un’ondata di caldo e l’altra si sono spesso rivelate effimeri e persino incapaci di riportare le temperature pienamente nella norma.

Come già evidenziato, ora ci attende l’ennesima escalation dell’anticiclone subtropicale, con un nuovo rialzo termico proprio nel pieno della settimana di Ferragosto. Basta semplicemente un rinforzo dell’anticiclone alle quote superiori dell’atmosfera per avere maggiore compressione dell’aria e quindi un più deciso surriscaldamento. I giorni più roventi sembrano essere quelli compresi nel periodo 12-14 agosto, con punte anche superiori ai 40 gradi. Il massiccio dominio dell’alta pressione subtropicale lascerà spazio solo a qualche temporale cosiddetto di calore, nulla più di questo. Impossibile avere dei riflessi a grande scala sulle temperature. I temporali riguarderanno principalmente Alpi ed Appennini, in occasionale sconfinamento alle aree adiacenti.

Stop al caldo africano, finalmente la svolta già prima del 20 Agosto

L’attenzione è puntata all’inizio della settimana successiva al Ferragosto, quando un affondo più deciso di correnti fresche dal Europa potrebbe finalmente portare alla conclusione di questa quarta lunghissima ondata di calore. Naturalmente non è ancora nulla di certo, ma l’ipotesi sembra prendere piede in modo fondato. Se questo scenario fosse confermato, l’anticiclone africano sarebbe costretto a battere in ritirata ed il prezzo da pagare sarebbero i violenti temporali dopo un periodo così prolungato di calura.

L’Estate inizierebbe così il suo declino, con la classica burrasca post Ferragosto, quella che decreterebbe la fine del caldo più rovente. Lo sblocco della circolazione si manifesterebbe attraverso uno scontro micidiale dell’aria fresca con la bolla d’aria caldissima preesistente, impattando anche contro un mare particolarmente caldo. Di conseguenza, salirebbero non poco le possibilità di fenomeni meteo anche estremi, capaci di causare danni laddove colpiscono con violenti temporali e grandine di grossa taglia.

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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