- Nord: rovesci e temporali nelle prossime ore, fenomeni persistenti sul settore orientale
- Grandinate e forti temporali
- Centro Italia e Sardegna: instabilità in arrivo lungo la dorsale appenninica
- Sud e Sicilia: nubi consistenti sulla Calabria, migliorerà in serata
- Temperature, venti e mari: calerà il caldo, ma non sulle Isole Maggiori
- Venerdì 24 luglio: residui fenomeni sul medio Adriatico
- Sabato 25 luglio: peggiorerà al Nord-Ovest dal pomeriggio
- Domenica 26 luglio: perturbazione in transito sulle regioni centrali
- Lunedì 27 e martedì 28 luglio: tornerà la stabilità ovunque
Nord: rovesci e temporali nelle prossime ore, fenomeni persistenti sul settore orientale
Oggi, giovedì 23 luglio, il cielo si presenta sereno o poco nuvoloso su gran parte delle regioni settentrionali, con l’eccezione del Triveneto, dove è presente una nuvolosità più compatta destinata a estendersi anche alla Lombardia, ai rilievi appenninici e a quelli occidentali. Nelle prossime ore, e in particolare nella fase più calda della giornata, si svilupperanno isolati temporali su Alpi e Prealpi, sui rilievi appenninici liguri e tosco-emiliani e su quelli orientali; proprio su questi ultimi i fenomeni possono risultare anche particolarmente intensi, come del resto era stato anticipato con l’arrivo dell’aria fresca dal Nord Europa.
Dalla sera l’attività temporalesca tende ad attenuarsi gradualmente, ma non sul settore orientale, dove i fenomeni permarranno ngono fino a tarda notte interessando anche le aree costiere adriatiche. Sulle rimanenti regioni il tempo resta stabile e ampiamente soleggiato.
Grandinate e forti temporali
A causa dei contrasti termici, sia oggi che nei prossimi giorni, laddove si verificheranno temporali, questi potrebbero essere anche molto intensi, e associati a supercelle. C’è quindi il rischio di grandinate, con chicchi tra le medie e le grosse dimensioni. Maggiori dimensioni si avranno laddove i contrasti termici saranno di forte entità. C’è anche il rischio di dowburst, ovvero le raffiche di vento orizzontale, ovvero quelle del temporale, che come documentato dalle cronache, potrebbe causare anche danni. Si faccia attenzione a non esporsi in esterno, o in luoghi notoriamente a rischio, laddove sono in atto anche solo nelle aree circostanti, temporali, per la caduta di fulmini. I fulmini possono cadere anche a 10 km di distanza dal temporale.
Centro Italia e Sardegna: instabilità in arrivo lungo la dorsale appenninica
Dopo una nottata e una mattinata con cielo sereno o poco nuvoloso su gran parte delle regioni centrali, nelle prossime ore residui annuvolamenti accompagnati da rovesci o temporali interesseranno la dorsale appenninica e le aree interne di Marche, Abruzzo e Lazio.
Dalla sera i fenomeni precipitativi, in prevalenza sotto forma di temporale, tenderanno gradualmente ad attenuarsi, lasciando spazio ad ampie schiarite, salvo che sull’Abruzzo, dove resisteranno fino a tarda notte. Sulle restanti aree e sulla Sardegna il cielo resterà sereno o poco nuvoloso per l’intero arco della giornata.
Sud e Sicilia: nubi consistenti sulla Calabria, migliorerà in serata
Sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni meridionali, con l’eccezione della Calabria, dove una nuvolosità consistente sarà presente già dalle prime ore notturne, con precipitazioni a carattere di rovescio o temporale. Nelle prossime ore gli annuvolamenti, associati a rovesci sparsi e isolati temporali, interesseranno le aree interne e i rilievi di Calabria, Basilicata, Molise e Puglia ionica.
In serata è atteso un deciso miglioramento, tranne che sulla Puglia centro-settentrionale, sul Molise e sulla Campania, dove i fenomeni precipitativi permarranno. Sulla Sicilia il cielo si manterrà prevalentemente sereno o al più velato per tutto il giorno.
Temperature, venti e mari: calerà il caldo, ma non sulle Isole Maggiori
Le minime saranno in netto calo sulle regioni meridionali e stazionarie altrove. Le massime, invece, risulteranno in leggero aumento al nord-ovest e sul versante adriatico centro-meridionale, in diminuzione sulle regioni centro-meridionali del versante tirrenico e stazionarie sul resto del Paese. Persisteranno ancora condizioni di onda di calore sull’entroterra delle due Isole Maggiori, con punte massime oltre i 38°C: una coda della fase rovente che, come già indicato nei giorni scorsi, abbandonerà Sardegna e Sicilia per ultime.
I venti soffieranno deboli e di direzione variabile su tutte le regioni, con regime di brezza lungo le coste; sono però attese raffiche nelle aree interessate dai fenomeni temporaleschi. Sui
Venerdì 24 luglio: residui fenomeni sul medio Adriatico
Al Nord Italia è prevista nuvolosità medio-alta nelle ore centrali sul settore orientale della Liguria, dove saranno possibili locali precipitazioni temporalesche; altrove il cielo si manterrà generalmente sereno o poco nuvoloso, senza fenomeni di rilievo.
Al Centro insisteranno nubi basse e compatte, in transito nelle ore centrali, sul settore del medio Adriatico e sul basso Lazio, dove potranno verificarsi residui temporali; nuvolosità e fenomeni si attenueranno dal pomeriggio-sera. Sereno o poco nuvoloso sulla Sardegna.
Al Sud le nubi basse e compatte attese nelle ore centrali riguarderanno Puglia garganica, Basilicata e Calabria, dove non si escluderanno temporanei temporali, in attenuazione dal pomeriggio-sera. Sulla Sicilia il cielo sarà generalmente poco nuvoloso, salvo il settore orientale, tra le province di Messina e Catania, dove la nuvolosità risulterà più compatta nelle ore centrali con possibili occasionali temporali.
Quanto alle temperature, le minime saranno in aumento lungo le aree di confine di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, sul settore costiero delle Marche e nelle aree interne della provincia di Catania; stazionarie in Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Veneto centrale, in diminuzione altrove. Le massime saranno in forte aumento lungo il bordo costiero meridionale della Sicilia, generalmente stazionarie al Nord e in calo sul resto del Paese.
Venti moderati, o localmente forti, nelle ore centrali del giorno in Puglia, deboli variabili o temporaneamente moderati altrove. Tutti i bacini da poco mossi a mossi, con moto ondoso in aumento a partire da metà giornata su basso Adriatico e Ionio settentrionale e meridionale.
Sabato 25 luglio: peggiorerà al Nord-Ovest dal pomeriggio
Al Nord Italia la giornata si aprirà con condizioni di bel tempo su tutte le regioni, ma la nuvolosità aumenterà già da metà mattina a partire dai settori occidentali, per poi estendersi progressivamente al resto del Settentrione. Saranno quindi possibili precipitazioni a carattere di rovescio o temporale su Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, settore settentrionale della Lombardia e Trentino-Alto Adige, in linea con l’evoluzione instabile prevista per l’ultimo fine settimana del mese.
Generali condizioni di bel tempo, e assenza di fenomeni, sulle regioni peninsulari del Centro-Sud e sulla Sicilia; nuvolosità medio-alta in transito nelle ore centrali sulla Sardegna, senza fenomeni di rilievo.
Domenica 26 luglio: perturbazione in transito sulle regioni centrali
Al Nord la giornata si aprirà con cielo molto nuvoloso e fenomeni diffusi e localmente di forte intensità su tutti i settori, quindi con molti temporali; nuvolosità e fenomenologia saranno poi in progressiva attenuazione a partire dai settori occidentali dal pomeriggio.
Al Centro una perturbazione in transito porterà condizioni di instabilità e temporali anche di forte intensità, in particolare su Toscana, Umbria, Abruzzo e basso Lazio. Si tratta di uno scenario che diversi aggiornamenti avevano già inquadrato come una vera e propria inversione di tendenza rispetto alla fase rovente.
Generali condizioni di bel tempo sulle restanti regioni del Sud e sulle Isole Maggiori, a eccezione di un temporaneo peggioramento, dal pomeriggio, sulla Campania, dove non si escluderanno locali temporali.
Lunedì 27 e martedì 28 luglio: tornerà la stabilità ovunque
L’avvio della nuova settimana riporterà condizioni di stabilità e bel tempo su tutto il territorio nazionale, salvo locali e temporanei addensamenti. Resterà da capire quanto durerà questa parentesi, considerato che l’anticiclone subtropicale ha già mostrato più volte in questo luglio la capacità di riprendersi la scena.
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