Mentre รจ in atto lโazione di unโalta pressione torrida subtropicale, in particolare sulle due Isole Maggiori e al Centro-Sud, con ondata di calore che si candida, con buona probabilitร , a essere tra le piรน intense dellโintera estate 2026, il pensiero degli italiani รจ rivolto, comprensibilmente, alle prospettive future, con la speranza che il caldo torrido sia ormai agli sgoccioli e che lโevoluzione successiva proponga scenari meno opprimenti. Le notizie provenienti dai centri di calcolo vanno decisamente in questo senso โ lo abbiamo giร segnalato in diverse analisi precedenti โ anche se non nellโimmediato: per qualche fase, le prospettive si preannunciano sorprendenti, con un vero e proprio capovolgimento del fronte in termini di circolazione. Si profila addirittura il paradosso che, per qualche fase, la circolazione possa invertire completamente la direzione di provenienza: non piรน dal settore nordafricano ma dal settore Baltico, dunque una massa dโaria di natura opposta, tale da apportare un tipo di tempo fuori luogo per una fase pienamente estiva e ugualmente intollerabile.
Nessun cambiamento fino a lunedรฌ 20 luglio
Andando per gradi, lโevoluzione non prevede cambiamenti significativi, se non minimi, almeno per i prossimi due giorni, fino a tutto lunedรฌ 20 luglio. Rispetto alle isoterme infuocate registrate fino a ieri e ancora oggi, si potrebbero perdere gradualmente, entro lunedรฌ, circa 2-3 gradi, per il progressivo sgonfiamento del promontorio anticiclonico diretto verso lโItalia โ ma non ovunque. Nella sostanza, le temperature continuerebbero a essere iper-calde, in particolare sulle Isole Maggiori e al Sud, con picchi locali ancora vicini ai 42/43ยฐC sulle isole e ai 38/39/40ยฐC al Sud. Caldo sopra le righe anche al Centro, e in misura minore al Nord, dove lโeccesso termico risulta meno evidente in questa fase.
Da mercoledรฌ 22 luglio la svolta decisiva
Da mercoledรฌ 22 luglio inizia la svolta. Dal settore baltico avanzerebbe con decisione una saccatura instabile con al suo interno aria piuttosto fresca per il periodo, che punterebbe con lโasse piรน direttamente verso la Grecia, lโEgeo e la Turchia occidentale. Per una certa fase, perรฒ, piegherebbe con unโonda ciclonica in maniera piรน decisa verso il Mediterraneo centrale, in particolare verso lโarea Adriatica. I giorni in cui lโazione settentrionale interesserebbe in modo piรน netto la penisola italiana sarebbero quelli tra il 23 e il 26 luglio, ossia dalla metร verso la fine della prossima settimana. Nellโimmagine di copertina รจ rappresentata la configurazione barica nel clou dellโazione instabile settentrionale per il nostro Paese, con unโestesa bassa pressione a carattere fresco e di matrice baltica in pieno approfondimento sullโEst Europa eย con fronte freddo associato in azione sui settori dellโex Jugoslavia e verso il medio-basso Adriatico. La prima azione instabile sul territorio italiano e su piรน vasta scala, sarebbe attesa, perรฒ, ancora prima, ossia per martedรฌ 21, quando inizierebbe a entrare aria fresca in quota che, in interazione con aria ancora calda al suolo, comporterebbe un divario termico verticale significativo, in grado di attivare una diffusa instabilitร temporalesca.
Martedรฌ 21: prime schiarite instabili, poi il clou del fresco tra giovedรฌ e venerdรฌ
Le aree piรน interessate per martedรฌ 21 sarebbero quelle alpine e prealpine, lโEmilia-Romagna, localmente anche le pianure centro-orientali del Nord, e tutto il settore adriatico e appenninico corrispondente, dalle Marche alla Puglia centro-settentrionale. Per lo stesso giorno sarebbero possibili temporali anche forti, localmente, su queste aree, per un contrasto termico verticale piรน accentuato. Piรน stabile e ancora caldo sul resto dei settori. Possibile una pausa dellโinstabilitร per mercoledรฌ 22, con fenomeni piรน circoscritti sul Centro-Sud Appennino e sul medio e basso Adriatico, ma con un calo termico generale piรน apprezzabile e venti in rinforzo da Nord.
Poi, tra giovedรฌ 23 e venerdรฌ 24, il clou dellโazione fresca settentrionale, con lโarrivo di un fronte freddo da Nord, piogge, rovesci e temporali al Nordest, specie sui settori alpini, sulla Romagna, localmente in Emilia e lungo tutto lโAdriatico, sul Centro-Sud Appennino โ specie versanti Est โ e anche al Sud peninsulare. Questi sarebbero anche i giorni piรน freschi, con un calo deciso della temperatura fino a 5/6ยฐC sotto media, e valori, rispetto a inizio settimana, fino a 12ยฐC in meno. Il calo termico si avvertirebbe su tutta lโItalia, ma sarebbe piรน sensibile sulle aree adriatiche e appenniniche, dove il fresco sarebbe tale da rendere necessari maglie o giubbini serali, specie sulle aree collinari interne. La frescura in generale, seppure via via meno marcata, si estenderebbe, su questi settori, a tutto il weekend del 25 e 26 luglio.
Per quanto riguarda le piogge, queste sarebbero scarse sui settori tirrenici, al Nordovest e sulle Isole Maggiori, piรน spesso assenti su queste aree. Fine settimana piรน stabile al Centro-Sud, ma arriverebbero piogge e temporali domenica al Nord e sullโalto Tirreno, per unโaltra azione instabile proveniente dalla Francia. ย Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF)
