
Nelle prime tre settimane di luglio l’Italia e parte d’Europa hanno risentito di meteo a tratti infernale, per la presenza ingombrante dell’Anticiclone Africano che lascia ben poco spazio a momenti gradevoli. A giugno il caldo più intenso aveva colpito il Centro-Nord, mentre nel corso di luglio è arrivato il turno anche del Sud. Ora da qualche giorno finalmente si gode di un clima più vivibile, ma già incombe da vicino la prossima temibile ondata di caldo che da fine mese ingloberà l’Italia. Difficilmente avremo variazioni dinanzi a quest’evoluzione e la quarta ondata di calore si annuncia ancora una volta estenuante, considerando l’accumulo di calore delle ultime settimane di mare e terraferma senza un ricambio d’aria troppo energico.
Non è un caldo normale quello che si è patito, lo abbiamo ribadito più volte. Nonostante non si siano raggiunti dei record assoluti, a parte alcuni casi, a far la differenza è la persistenza di un caldo così feroce. Un tempo le fiammate di caldo africano duravano non più di 3-4 giorni, mentre ora possono protrarsi settimane. Godiamoci quindi questi prossimi giorni di tregua, con il nuovo passaggio di un nuovo impulso instabile legato a correnti fresche atlantiche. Altri temporali, localmente forti, apporteranno un refrigerio che dal Nord si metterà in moto fino al Centro-Sud. Ci sarà un calo delle temperature, dopo il temporaneo rialzo atteso al Meridione per le correnti più calde che precederanno l’incursione frontale.
Ritorno dell’anticiclone africano e stavolta colpirà di nuovo in pieno l’Europa Centro-Occidentale
Il ricambio d’aria, dovuto al flusso nord-atlantico, potrebbe però durare davvero poco. L’anticiclone tornerà a ricucire velocemente lo strappo e torneremo prestissimo a parlare di caldo africano. Le ultime proiezioni non fanno presagire nulla di buono per gli ultimi giorni di Luglio, nel senso che l’Anticiclone Africano ha tutte le intenzioni di tornare a ruggire riportando un’ondata di calore che si accentuerà progressivamente di giorno in giorno. Il momento della svolta si concretizzerà già da Martedì 28 luglio, con la rimonta anticiclonica subtropicale verso il Centro-Nord e qualche rimasuglio d’instabilità solo all’estremo Sud.
La dinamica appare abbastanza chiara e vista di continuo nella prima parte dell’Estate. La rimonta dell’Anticiclone Subtropicale partirà dalla Penisola Iberica per poi risalire verso la Francia e piegare sull’Italia, con la possibilità di espandersi sul cuore dell’Europa. Le stime delle temperature per l’inizio di agosto farebbe ipotizzare il raggiungimento di veri e propri record, anche se riteniamo che i prossimi aggiornamenti possano aggiustare la rotta e ridimensionare questi valori estremi.
Temperature massime tra il 31 luglio e il 7 agosto 2026 per i capoluoghi italiani
Mantova 46°C
Cremona, Piacenza 45°C
Lodi, Padova, Pavia, Pordenone, Rovigo, Parma, Modena, Reggio nell’Emilia, Verona, Firenze, Milano, Brescia, Prato, Asti, Bologna, Vercelli, Vicenza 44°C
Alessandria, Monza, Novara, Ferrara, Lucca, Pistoia, Udine, Forlì, Terni 43°C
Torino, Treviso, Benevento, Bergamo, Como, Gorizia 42°C
Siena, Arezzo, Grosseto, Viterbo, Lecco, Trieste, Roma, Caserta, Foggia 41°C
Varese, Venezia, Pisa, Rieti, Verbania, Cesena, Sanluri, Frosinone, Biella, Massa 40°C
Ci sono tutte le possibilità di un caldo simile, se non peggiore, a quello delle ultime settimane, con un occhio di riguardo particolare al Nord padano. D’altronde ci avviciniamo al periodo del solleone, quello statisticamente più caldo dell’anno. Le Estati che stiamo vivendo insegnano che il meteo canicolare non solo può persistere, ma arrivare anche ad estremi mai visti.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.