Il caldo africano diventerà estremo, su questo non ci sono ormai più dubbi. Le temperature saliranno di giorno in giorno su tutto il nostro stivale ma, a quanto pare, l’obiettivo principale del caldo africano sarà proprio il Nord Italia, dove arriveranno temperature fin troppo esagerate. Il cuore dell’anticiclone africano infatti si piazzerà tra Francia, Germania e Nord Italia e pare proprio che qui persisterà per almeno una settimana o addirittura fino a fine mese.
Che caldo in arrivo!
L’apice del caldo arriverà proprio attorno al solstizio d’estate, che cadrà come sempre il 21 giugno. Proprio attorno a questa data arriverà la temibilissima isoterma +25 a 850 hPa, ovvero quella temperatura situata a 1500 m in libera atmosfera che solitamente caratterizza le fortissime ondate di caldo africano.
Temperature così alte a quella quota si traducono in giornate davvero bollenti per le nostre città, dove la colonnina di mercurio è costretta a salire inesorabilmente fin sui 38 o addirittura 40°C. La massa d’aria più calda a tutte le quote avvolgerà soprattutto il nord-ovest tra il 21 e il 22 giugno, come ci mostra il modello meteo americano GFS.

Cosa comporta una +25 a 850 hPa?
- Temperature massime estremamente elevate
- Caldo persistente sia di giorno che di notte
- Maggiore accumulo di afa nelle città
- Notti tropicali sempre più diffuse
- Disagio bioclimatico elevato
Nord Italia nel mirino del caldo africano
Questo significa che tra Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Emilia e Lombardia le temperature saliranno senza freni oltre i 35°C, ma localmente potremmo registrare picchi di 40°C in Val Padana, specie tra il basso Piemonte, la bassa Lombardia e l’Emilia centro-occidentale.
Si tratterà di temperature davvero estreme per il Nord Italia, addirittura di oltre 10°C superiori alle medie tipiche del periodo.
Le aree più esposte alle temperature eccezionali
- Basso Piemonte
- Bassa Lombardia
- Emilia centro-occidentale
- Pianura Padana
- Principali centri urbani del nord
Ecco le notti tropicali
A tutto questo va aggiunta l’umidità, che renderà il caldo via via sempre più afoso e insopportabile non solo di giorno ma anche di sera e addirittura di notte, soprattutto nei principali centri urbani come Torino, Milano e Bologna.
Non a caso le temperature notturne, specie tra sabato, domenica e lunedì, faticheranno a scendere sotto i 25°C sulla Val Padana. Trattasi delle ormai sempre più frequenti notti tropicali, fenomeno che negli ultimi anni sta diventando una costante delle estati mediterranee.
L’assenza di ventilazione e l’effetto isola di calore urbano contribuiranno ulteriormente ad aumentare la sensazione di disagio, rendendo difficoltoso il raffrescamento delle abitazioni anche durante le ore notturne.
Quanto durerà il caldo africano?
Ma quanto durerà tutto questo caldo?
Il picco del caldo in quota, ovvero la massa d’aria contraddistinta da valori di 25°C a 1500 m di altitudine, persisterà almeno fino al 22 giugno. Dopodiché ci sarà un leggero calo della temperatura in quota, ma questo non significa che il caldo andrà via dall’Italia, tutt’altro.
Farà molto caldo almeno fino alla fine di giugno poiché a un leggero calo della temperatura corrisponderà un consistente aumento dell’umidità, che renderà quel caldo sempre più pesante e fastidioso.
Fonti
Le previsioni sono state realizzate intrecciando le principali emissioni dei centri di calcolo:
- GFS (Global Forecast System): https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system-gfs
- ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts): https://www.ecmwf.int