Oramai i nostri lettori lo sanno. Stiamo per vivere una fase meteo di stampo quasi estivo, con temperature in netto aumento rispetto al freddo fuori stagione dei giorni scorsi. L’anticiclone destinato a espandersi sul continente appare solido e ben strutturato, ma i principali modelli meteorologici iniziano a intravedere alcuni disturbi da tenere molto bene in considerazione.
L’idea del modello americano
Da alcuni giorni il GFS, nella sua emissione ufficiale, continua a proporre uno scenario piuttosto interessante: attorno al 24-26 Maggio una goccia fredda proveniente dall’Europa orientale potrebbe riuscire a inserirsi nel cuore della struttura anticiclonica, dando vita a una vera e propria “perforazione” del campo di alta pressione. Sarebbe una sorta di anticiclone bucato – permetteteci il termine un pelo goliardico.
Occhio alle conseguenze. Quando un anticiclone riesce a occupare stabilmente il Mediterraneo e l’Europa centrale, tende a respingere le infiltrazioni fresche provenienti da nord o da est. In questo caso, perรฒ, la massa d’aria piรน fredda potrebbe trovare un varco lungo il bordo orientale dell’alta pressione. Cosรฌ facendo, siccome il cuore caldo rimarrebbe costantemente piรน a ovest del nostro Paese, il promontorio risulterebbe non cosรฌ estremamente solido e soprattutto a rischio acquazzoni e temporali.
Va perรฒ sottolineato che…
Come spesso accade con le tendenze meteo a circa una settimana, non tutti gli scenari previsionali sostengono con decisione questa evoluzione. La media ensemble dello stesso modello americano – che rappresenta l’insieme delle varie simulazioni elaborate per valutare l’affidabilitร della previsione – concorda comunque nel vedere un fine mese piuttosto caldo.
Nulla di paragonabile alle ondate di calore di stampo tropicale del cuore di Luglio e Agosto. La differenza tra le due ipotesi รจ perรฒ sostanziale. Nel primo caso si avrebbe una rottura piรน netta del dominio anticiclonico, con maltempo piรน organizzato e un calo termico marcato su molte regioni. Nel secondo scenario, invece, l’alta pressione resterebbe sostanzialmente padrona della scena europea, con qualche refolo fresco sulle zone orientali, ma senza la possibilitร concreta di un crollo delle temperature.

Cosa รจ bene evidenziare
Siamo ancora in una fase meteo piuttosto delicata, in cui piccoli spostamenti delle figure bariche potrebbero determinare conseguenze molto diverse sul tempo previsto a fine mese. Ecco perchรฉ non รจ ancora tempo di parlare di quegli anticicloni di stampo estivo, molto duraturi ed enormi, che ci consentano giร di annunciare sole e caldo per dieci giorni.
Nel frattempo, la tendenza per il periodo compreso tra il 20 e il 23 Maggio appare decisamente piรน definita. Anche il modello europeo ECMWF concorda con precisione. L’anticiclone dovrebbe garantire condizioni prevalentemente stabili su molte aree del Paese, soprattutto al Nord e lungo il versante tirrenico centrale. Regioni come Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna potrebbero vivere giornate ampiamente soleggiate, con temperature sopra le medie del periodo.
Le massime potrebbero localmente superare i 26-28ยฐC nelle pianure interne e nelle grandi cittร del Centro-Nord, accompagnate da cieli sereni o poco nuvolosi. Percepiremo molto piรน caldo perchรฉ veniamo da un periodo freddo, ma valori di questo tipo li raggiungiamo statisticamente almeno una volta in tutti i Maggi.
Un po’ piรน fresco al Sud
Situazione leggermente diversa, invece, per il versante adriatico e per il Sud Italia. Qui l’anticiclone potrebbe mostrare qualche fragilitร in piรน, lasciando spazio a infiltrazioni di aria fresca in quota provenienti dai Balcani. Si tratta comunque di qualche acquazzone o temporale sporadico – certamente non la lunga fase di maltempo che ci ha interessato nelle prime due settimane di Maggio.
Le regioni maggiormente esposte potrebbero essere Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e, localmente, la Sicilia. In queste zone non si esclude la formazione di temporali sparsi, in particolare lungo le aree appenniniche e nelle zone interne, con possibili sconfinamenti verso le coste entro sera. Le temperature, di conseguenza, resterebbero leggermente piรน contenute, senza superare i 25ยฐC in alcuna localitร .

Torniamo alle tendenze…
Il vero interrogativo resta concentrato sulla fase successiva, quella tra il 25 e il 28 Maggio. Arriverร questa profonda saccatura? Oppure finirร piรน a occidente, portandoci paradossalmente aria ancora piรน calda?
Al momento, gli elementi a disposizione suggeriscono che la possibilitร di una rottura del campo anticiclonico esista, ma non rappresenti ancora lo scenario dominante. Questo vuol dire che diversi run modellistici la escludono, ma nessun modello ufficiale la prevede con grande accuratezza. Continuiamo a proporre il seguente ragionamento.
Non bisogna dimenticare che Maggio รจ storicamente un mese dinamico, spesso caratterizzato da improvvisi cambi di scenario. Anche strutture anticicloniche apparentemente robuste possono essere messe in difficoltร da infiltrazioni fredde in quota. In fondo, fino a pochissimi anni fa era un mese tutt’altro che estivo, e solo nelle ultime annate abbiamo registrato valori termici elevati.
Per questo motivo i prossimi giorni saranno decisivi. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo per capire l’evoluzione del tempo.

Credit:
- European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
- NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
- WMO – World Meteorological Organization
- Copernicus Climate Change Service