
(METEOGIORNALE.IT) Abbiamo analizzato, con dovizia di particolari, le ultimissime emissioni modellistiche degli autorevoli centri di calcolo. Analisi orientata a trovare la risposta al seguente quesito: Maggio sarà in grado di orientarsi verso l’Estate? Sarà capace di portarci bel tempo per più di qualche giorno?
Dovendo rispondere ora si tratterebbe inevitabilmente di un no. O magari di un forse. Seguiteci, perché la spiegazione che stiamo per fornirvi punta a trovare una soluzione.
Partiamo da un presupposto: l’Alta Pressione. Alta Pressione che attualmente si sta spingendo decisamente verso nord, direzione Islanda. Arriverà a lambire addirittura la Groenlandia e ciò non farà altro che inibire eventuali ingressi perturbati sull’Europa occidentale. Contestualmente non potrà far altro che produrre una risposta meridiana, ovvero una discesa d’aria fredda – o irruzione che dir si voglia – verso sud. Fin nel cuore del Mediterraneo.
Del coinvolgimento delle nostre regioni s’è già scritto in abbondanza, in questa sede stiamo cercando di capire se la crisi ciclonica in divenire avrà strascichi più o meno prolungati. E se sì di che tipo. Perché un conto sarà una ferita barica collocata nel cuore del Mediterraneo, un altro paio di maniche sarà una lacuna depressionaria sull’Europa centro orientale.
Quest’ultima ipotesi, attualmente, è quella più accreditata nelle varie emissioni modellistiche. E tali proiezioni lasciano filtrare un po’ d’ottimismo, nel senso che nel frattempo l’Alta Pressione dovrebbe riuscire a prendere il sopravvento sull’Europa occidentale. Diciamo sulla Penisola Iberica, quindi non distante dalle nostre regioni.
Sulla natura della struttura anticiclonica ci si dovrà eventualmente aggiornare prossimamente, anche perché potrebbe trattarsi – eccellente notizia – dell’Anticiclone delle Azzorre. Quindi non del temibile Anticiclone Africano, quindi non di quel promontorio rovente che proprio in queste ore sta provando ad accelerare al Sud Italia.
Se dovesse trattarsi dell’Alta delle Azzorre potrebbe strutturarsi un periodo di bel tempo finalmente “normale”, magari con i soliti eccessi termici registrabili al primo accenno di sole vero, ma comunque “normale”. Non di certo quel periodo di bel tempo segnato da temperature letteralmente folli.
Il rovescio della medaglia potrebbe essere rappresentato dall’instabilità atmosferica. Qualora la struttura anticiclonica non dovesse essere in grado di estendersi convintamente sulle nostre regioni ecco che lungo il suo fianco orientale continuerebbero a scorrere correnti d’aria fredda provenienti da nord. Provenienti da quella lacuna barica presente nel cuore del vecchio continente, o comunque risucchiate e spinte a sud da tale struttura depressionaria.
Quest’ultima ipotesi ci esporrebbe ad un periodo sicuramente fresco, fatto di temperature inferiori alle medie stagionali. Fatto di temporali, localmente violenti. Fatto di grandinate e nubifragi. Un quadro meteo climatico che confermerebbe le turbolenze di una Primavera che per il momento stenta a farci assaporare seriamente un po’ di Estate.
Ecco, questo è il trend evolutivo in divenire. Potranno esserci degli aggiustamenti, delle novità, magari anche degli stravolgimenti. Ma da giorni, giusto evidenziarlo, gli autorevoli centri di calcolo internazionali suggeriscono un progetto barico di quel tipo e non tenerne conto sarebbe un grosso errore. Se poi dovesse esserci spazio per una rimonta anticiclonica più convincente, in grado di portarci finalmente un po’ di stabilità atmosferica degna di tal nome, saremo ben lieti di aggiornarvi. (METEOGIORNALE.IT)