Il sole non deve trarci in inganno, poichรฉ non รจ ancora arrivato il momento dei lunghi periodi di bel tempo e di alta pressione. Del resto questa pazza primavera ci ha ben abituato ad improvvisi cambiamenti del tempo e sbalzi di temperatura non indifferenti che si sono tradotti in fenomeni estremi come grandine improvvisa, nubifragi e forti raffiche di vento soprattutto al nord Italia.
Certamente nelle ultime ore รจ tornato un poโ di bel tempo su tutto lo stivale, ma si tratta di una mera pausa momentanea che sarร bruscamente interrotta in questo inizio di settimana da nuove infiltrazioni fresche di stampo atlantico. Temporali, acquazzoni e grandinate, insomma, torneranno in auge su molte cittร .
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Nuovo peggioramento tra lunedรฌ e martedรฌ, ecco i temporali
Le condizioni meteo dunque sono destinate a peggiorare di nuovo sia nel corso di questo lunedรฌ 18 sia nella giornata di martedรฌ 19 maggio, a seguito del passaggio di un piccolo ma insidioso fronte freddo proveniente da ovest, ossia dalla Francia.
Si tratta di una blanda perturbazione che perรฒ รจ dotata, in quota, di aria piuttosto fresca che inevitabilmente interagirร con il nostro stivale e con le temperature miti presenti al suolo. Nella mattinata di lunedรฌ infatti splenderร il sole su gran parte dโItalia: questo significa che si accumulerร una discreta quantitร di energia nei bassi strati indotta principalmente dallโirradiazione solare. Del resto in tarda primavera รจ assolutamente normale che in poche ore si accumuli, durante la mattina ed il primo pomeriggio, aria calda e umida sufficiente per alimentare i classici temporali pomeridiani e serali. Figuriamoci se questo riscaldamento del suolo avviene in concomitanza con un passaggio fresco in quota che va a stimolare ancor di piรน le turbolenze e i temporali.
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Perchรฉ si formeranno i temporali
Nel momento in cui transiterร lโaria fresca in quota al di sopra di questo strato dโaria piรน caldo ed energico nella bassa troposfera, tenderanno a svilupparsi improvvisi rovesci e temporali che potrebbero dar luogo ancora una volta a fenomeni intensi seppur su piccola scala.
Lโaria calda e umida accumulata nelle ore mattutine rappresenta un vero carburante per i moti convettivi. Basta dunque lโarrivo di aria piรน fresca in quota per innescare celle temporalesche anche molto vigorose, capaci di produrre grandinate, nubifragi e forti raffiche di vento.
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Le regioni nel mirino del maltempo
Sono diverse le regioni nel mirino del maltempo in questo inizio di settimana. Lโaria fredda in quota scorrerร principalmente sulle regioni del nord e parzialmente su quelle centrali, mentre il sud sarร un poโ piรน protetto dallโalta pressione.
Le aree a rischio temporali lunedรฌ pomeriggio-sera:
- Piemonte
- Liguria
- Valle dโAosta
- Lombardia
- Emilia
- Toscana
- Trentino-Alto Adige
- Veneto
- Friuli
- zone interne di Marche, Abruzzo e Umbria
Nel corso del pomeriggio e della serata di lunedรฌ sono previste precipitazioni improvvise e a sfondo temporalesco su tutti questi territori. Come potete immaginare sono parecchie le regioni a rischio temporali improvvisi con al seguito grandinate, colpi di vento e locali nubifragi con accumuli di pioggia che potrebbero superare nelle zone piรน colpite anche i 30 o 40 mm in breve tempo.
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Occhi puntati sulla Val padana
Le zone piรน esposte sono per lo piรน quelle interne e montuose: occhi puntati dunque sulla Val padana centro-occidentale e anche sulle Alpi, le Prealpi e le zone interne collinari e montuose del centro Italia.
I territori pianeggianti tra Piemonte, Lombardia ed Emilia potrebbero vedersela con numerose celle temporalesche specie in serata, le quali potrebbero momentaneamente evolversi fino a divenire delle supercelle provviste di chicchi di grandine di medie o grosse dimensioni e raffiche di vento di downburst oltre i 100 km/h.
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I fenomeni piรน temuti
- supercelle
- grandinate con chicchi di medie o grosse dimensioni
- raffiche di vento di downburst oltre i 100 km/h
- nubifragi
In poche parole parliamo di temporali assolutamente da non sottovalutare, ma ci teniamo a precisare che si tratterร pur sempre di fenomeni circoscritti, isolati e di breve durata, seppur localmente violenti.
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Martedรฌ ancora instabile, poi cambia tutto
Anche martedรฌ 19 maggio le condizioni meteo resteranno instabili e inaffidabili sulle regioni del nord e le aree interne del centro Italia, con un possibile coinvolgimento anche dellโAppennino meridionale.
Saranno le ultime avvisaglie di instabilitร prima di un clamoroso ritorno dellโalta pressione subtropicale che potrebbe regalare le prime giornate letteralmente estive su molte cittร del nord, del versante tirrenico e della Sardegna.
Addirittura nella seconda metร della settimana potrebbero arrivare i primi 30ยฐC della stagione, che ci catapulteranno improvvisamente in piena estate.
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Fonti e credits
Per questo approfondimento sono stati consultati gli aggiornamenti dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (https://www.ecmwf.int), il modello GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast) e i dati atmosferici della NOAA (https://www.noaa.gov), utilizzati per monitorare lโevoluzione delle correnti fresche in quota e del rischio temporalesco sullโItalia.
