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Può sembrare qualcosa di strano avere un’Italia spaccata in due, ma non è affatto anomalo: in campo meteo è una configurazione ben nota. Vi ricordate le piogge incessanti del 2024? Ebbene, si potrebbe – almeno per qualche giorno – rivivere quel tipo di configurazione meteorologica. Vediamo che cosa succede e quali sono le conseguenze che vivremo a cominciare dal 4 Maggio in poi.

 


Lo scenario che vivremo

È proprio il quadro meteo che si presenterà tra Martedì 5 e Venerdì 8 Maggio. In questo intervallo temporale, una saccatura particolarmente profonda avanzerà lentamente da ovest verso il continente europeo, favorendo il transito di una perturbazione attiva nelle regioni centro-settentrionali. Gli effetti, però, non saranno gli stessi su tutto il territorio: mentre il Centro-Nord sarà interessato da condizioni instabili e piovose, il Sud rimarrà ai margini e, anzi, godrà di una decisa rimonta termica.

 

Analizzando il parametro meteo della temperatura a 850 hPa – ovvero all’incirca 1.500 metri di altitudine – si prevedono valori che potranno raggiungere i 20-21°C sulla Sicilia, tra i 18-19°C sulla Calabria e tra i 15-17°C sul resto del Sud e lungo il medio versante adriatico.

 

Questo aumento termico sarà ulteriormente accentuato dall’effetto favonico generato dai venti di Garbino, che letteralmente arroventerà le temperature sulla costa tirrenica della Sicilia. Città come Palermo e Milazzo potrebbero quindi superare di slancio i 30°C di massima, con valori che non scenderebbero sotto i 22°C nemmeno nel cuore della notte.

 

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Piogge diffuse al Nord e clima caldo sciroccale al Sud. Questa sarà l’Italia spaccata in due nei prossimi periodi.

 

Un incipit

Affinché si verifichino piogge abbondanti sulle regioni del Nord, e in parte anche su quelle del Centro, è fondamentale che la circolazione atmosferica assuma una configurazione ben precisa: le correnti devono provenire dai quadranti meridionali, o al più sudoccidentali.

 

Questo tipo di flusso richiama aria calda di origine nord-africana che, nel suo percorso verso la penisola, attraversa il Mar Mediterraneo – già piuttosto caldo – caricandosi di umidità. Una volta raggiunte le aree settentrionali e parte di quelle centrali, soprattutto lungo il versante tirrenico, questa massa d’aria molto umida viene scaricata al suolo, producendo precipitazioni abbondanti.

 

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Precipitazioni diffuse sulle regioni centro-settentrionali. La mappa a cura del modello ECMWF HRES, indica le possibili piogge da qui ai prossimi 10 giorni. Si nota molto bene il fortissimo taglio precipitativo tra le zone settentrionali e quelle meridionali. Nulla di anomalo, anzi è molto frequente nel mese di maggio.

 

Quando finirà il tutto?

Non prima di Venerdì 8 Maggio, quando continueranno a prevalere correnti sud-occidentali, alimentate dal passaggio di un ulteriore impulso instabile sulle regioni settentrionali. Solo a partire dalla mattinata di Sabato 9 la rotazione delle correnti da nord-ovest potrebbe generare un miglioramento al settentrione e l’arrivo di qualche temporale nelle aree meridionali. Manca però ancora diverso tempo, ed è quindi opportuno seguire con attenzione i nostri aggiornamenti meteo quotidiani.

 

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Veloce miglioramento a cominciare dal 9 maggio, ma attenzione perché mancano parecchi giorni e non è affatto sicuro che il tempo si stabilizzi a lungo.

 


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