• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
sabato, 16 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Caldo in arrivo dal 22 Maggio, le località più calde d’Italia

I modelli ECMWF e GFS confermano l'arrivo del caldo quasi estivo: un elenco di città

Giuseppe Proietti di Giuseppe Proietti
16 Mag 2026 - 18:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News, Zoom
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Ci siamo. Dopo settimane caratterizzate da un pattern meteo estremamente instabile – e a tratti freddo – l’anticiclone sembra finalmente intenzionato a conquistare il Mediterraneo. Ma attenzione: la strada non sarà piana e gli ostacoli saranno parecchi. Andiamo per gradi e scopriamo insieme tutte le novità in arrivo.

LEGGI ANCHE

Estate in rampa di lancio, ma attenzione a Giugno che potrebbe stupirci

Fino a quando durerà il caldo africano sull’Italia: le previsioni ECMWF

 

L’evoluzione del tempo

A partire dalla metà della prossima settimana, indicativamente dal giorno 20, un promontorio di matrice africana riuscirà a risalire la china. Chiariamo subito un concetto importante: si tratterà di una configurazione atmosferica tanto spettacolare quanto fragile, destinata probabilmente a mostrare alcuni limiti già nel giro di pochi giorni. Non aspettiamoci sole e caldo senza il minimo disturbo. Siamo ancora nel mese di Maggio ed è quindi normale che le condizioni meteo non siano del tutto pienamente estive.

Il tempo rimarrà incerto fino al 20-21 maggio, poi però il tempo dovrebbe stabilizzarsi veramente per tutti. La risalita di un grosso promontorio di aria africana sembra certa.

 

Le mosse dell’anticiclone

L’anticiclone, con una manovra piuttosto particolare, tenderà ad allungarsi verso il nord Europa, assumendo una posizione anomala che rischierà di lasciare scoperti il suo bordo orientale e parte del bacino del Mediterraneo. Questa disposizione favorirà l’ingresso di correnti più fresche e instabili dai quadranti orientali, soprattutto verso il Centro-Sud.

 

Il risultato sarà una situazione meteo quasi bipolare: caldo in aumento nelle regioni occidentali, tempo instabile e talvolta capriccioso in quelle orientali. Quando uscirà il sole farà caldo, perché oramai siamo quasi in Giugno, ma non dimentichiamo che temporali e qualche rovescio potrebbero interessare ancora le aree adriatiche e il Sud peninsulare fino al giorno 22.

 

I numeri della rimonta

Le aree che beneficeranno maggiormente della protezione anticiclonica saranno il Nord Italia e la Sardegna. Qui il tempo si presenterà generalmente stabile, con cieli spesso sereni o poco nuvolosi e temperature in netto aumento. In diverse città, per la prima volta in questo 2026, a cominciare da Giovedì prossimo potremmo avere punte prossime ai 30°C: il primo vero assaggio della bella stagione dopo una primavera finora calda solo a tratti in Aprile.

Nonostante ciò, non si potrà parlare di una fase stabile e duratura per tutta la Penisola. Sul resto d’Italia, e in particolare al Sud, il rischio di temporali resterà presente e le temperature si manterranno più contenute. Sarà difficile superare i 25°C in molte località meridionali, almeno finché i geopotenziali in quota non si alzeranno anche su queste regioni.

 

Anche il Nord-Est potrebbe non essere completamente al riparo dall’instabilità. Con configurazioni atmosferiche di questo tipo, infiltrazioni di aria fresca in quota possono favorire la nascita di temporali pomeridiani isolati tra il Veneto orientale, il Friuli Venezia Giulia e le aree alpine e prealpine. Si tratterà comunque di rovesci e temporali piuttosto irregolari, passeggeri e di rapida durata: niente giornate grigie e umide.

Aumentano i presupposti per avere una fase particolarmente stabile sull’ovest del continente europeo. L’Italia, almeno in una prima fase, non sarebbe presa in pieno dal caldo, ma nelle zone occidentali ci saranno valori ben più alti di quelle orientali.

 

Due scenari a confronto

Secondo le elaborazioni del modello meteorologico GFS, la giornata di Venerdì 22 Maggio potrebbe rappresentare il momento di massima espansione dell’anticiclone sul nostro Paese. Sole e caldo arriverebbero anche nelle regioni centrali e meridionali, ma i refoli freddi balcanici non saranno del tutto spariti.

 

Resta ancora da capire quale sarà l’evoluzione successiva. I modelli matematici mostrano scenari divergenti. Una prima ipotesi – quella del modello europeo ECMWF – vede l’anticiclone distendersi ulteriormente verso l’Europa orientale, bloccando così l’ingresso dell’aria fresca sulle regioni adriatiche e favorendo una fase più stabile e calda anche al Sud: stavolta sarebbe davvero estate piena.

 

Un secondo scenario, invece, prevede un indebolimento dell’alta pressione con una nuova riapertura della porta atlantica: è quanto fiuta il modello americano GFS. Ciò consentirebbe l’arrivo di nuove perturbazioni dirette soprattutto verso il Nord Italia, riportando temporali e un clima più dinamico sulle regioni settentrionali.

Nel lungo periodo i principali modelli vedono un anticiclone piuttosto vasto, ma non estremamente forte. Le temperature saranno in netto rialzo, ma attenzione a qualche acquazzone o temporale soprattutto sui rilievi appenninici e alpini. Questo secondo GFS.

 

Secondo il modello ECMWF l’alta pressione riuscirebbe a inglobare l’Italia solamente dal 24-25 del mese. Ma pure qui le insidie locali non mancherebbero.

 

Le massime attese

Le città che potrebbero registrare i valori più elevati entro Venerdì 22 saranno soprattutto quelle della Pianura Padana e delle zone interne della Sardegna. A Torino le temperature potrebbero raggiungere i 27-28°C, e analoghi valori sono attesi a Milano. Anche Verona potrebbe toccare la soglia dei 30°C.

 

Temperature elevate sono previste anche a Bolzano e Udine, dove si potrebbero registrare massime comprese tra 27 e 28°C. In Emilia-Romagna, Bologna sarà una delle città più calde, con valori vicini ai 29°C, mentre Firenze potrebbe raggiungere temperature simili grazie all’effetto del riscaldamento nelle vallate interne toscane.

 

La Sardegna sarà tra le regioni più favorite dall’espansione anticiclonica. A Cagliari si potranno raggiungere facilmente i 28-30°C, accompagnati da un clima asciutto e molto soleggiato. Tornando al Nord, persino Aosta, solitamente più fresca in questo periodo, potrebbe toccare i 27°C, a testimonianza di un riscaldamento diffuso su gran parte del settentrione. In questo contesto mancano completamente le regioni orientali: Puglia, Basilicata, Calabria e Molise dovrebbero essere le aree più fresche. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!

 


Approfondimenti correlati:

  • Maggio 2026, arriva il caldo africano: la data di inizio e cosa aspettarsi
  • La conferma della svolta, da questo giorno arriva l’anticiclone africano
  • Stop al freddo: dal 21 Maggio scatta la fiammata africana
  • Tutti al mare dal 20 maggio? L’anticiclone africano punta l’Italia
  • L’anticiclone africano porta il caldo rovente: data sempre più certa

Credit: (METEOGIORNALE.IT)

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
  • ECMWF – Sub-seasonal range forecasts (46 giorni)
  • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
  • WMO – World Meteorological Organization
Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Estate in rampa di lancio, ma attenzione a Giugno che potrebbe stupirci

Giuseppe Proietti

Giuseppe Proietti

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.