
(METEOGIORNALE.IT) Dopo un mese di maggio che, finora, gioca a ‘nascondino’ tra colpi di coda invernali e vortici mediterranei, i modelli matematici iniziano a mostrare segnali di una tregua più duratura, in particolare l’autorevole modello europeo ECMWF. ‘Tutti al mare dal 20 maggio?‘
A leggere bene le mappe, potrebbe non essere più una semplice suggestione, ma un’ipotesi basata su un cambiamento di circolazione che potrebbe portare l’anticiclone nord-africano a distendersi con vigore su gran parte della nostra Penisola.
La chiave sinottica di questa potenziale svolta va ricercata nel comportamento delle correnti d’alta quota. Negli ultimi giorni, abbiamo assistito a un flusso atlantico molto basso di latitudine, che ha permesso a diverse perturbazioni di penetrare nel cuore del Mediterraneo. Intorno al 20 maggio, però, si intravede una risalita del cosiddetto ‘jet stream‘ verso latitudini più settentrionali.
Questo movimento lascerebbe spazio alla risalita di un promontorio di alta pressione di matrice nord-africana. Se questa configurazione dovesse essere confermata, assisteremmo a una fase stabile quasi totale, con cieli tersi e un progressivo ristagno di calore nei bassi strati che trasformerebbe il volto meteo dell’Italia in pochi giorni.
Dal punto di vista termico, le possibilità che si raggiungano i primi valori estivi sono in netto aumento. Non si tratterebbe solo di un massiccio tepore primaverile, ma di una vera e propria fiammata africana capace di portare i termometri a ‘sfondare’ la soglia dei 30°C in molte città del Centro-Nord e persino a superarli nelle zone interne delle Isole Maggiori e del Meridione.
Le spiagge, che finora non sono state sfruttate appieno, potrebbero improvvisamente riempirsi, inaugurando di fatto la stagione balneare con un anticipo che, sebbene non raro, segnerebbe una rottura con l’andamento altalenante degli ultimi anni.
Ovviamente, parlare di certezze con questa distanza temporale sarebbe un errore. Il mese di Maggio, meteorologicamente parlando, è per definizione ancora piuttosto inaffidabile, per cui le ‘possibilità’ appena menzionate dipendono solo ed esclusivamente dalla tenuta di questo cuneo anticiclonico.
Esiste infatti il rischio che le correnti fresche oceaniche possano tentare un’ennesima incursione, favorendo la formazione di un’immaginaria linea di contrasto proprio in prossimità del Nord Italia, dove il caldo africano potrebbe scontrarsi con l’aria più fresca, dando vita a violenti temporali.
Al momento, però, le probabilità di un dominio anticiclonico su scala nazionale sono stimate intorno al 65-70%, una percentuale piuttosto solida che giustifica l’ottimismo di chi sogna il primo weekend sotto l’ombrellone. Il 20 Maggio, quindi, rappresenta a tutti gli effetti un vero e proprio spartiacque stagionale. Se l’anticiclone nord-africano dovesse riuscire a mettere radici, potremmo trovarci di fronte ad una fine di maggio dai connotati pienamente estivi.
Resta fondamentale seguire tutti gli aggiornamenti dei prossimi giorni per capire se quella la ‘bolla‘ di aria calda in risalita dal Sahara avrà la forza necessaria per conquistare stabilmente la Penisola o se dovrà cedere il passo ad un ultimo sussulto di questa primavera dinamica. (METEOGIORNALE.IT)