A partire da Giovedรฌ 21 Maggio, lโultima decade del mese potrebbe infatti essere segnata dallโarrivo del primo, vero anticiclone sub-tropicale della stagione, capace di stravolgere temperature e abitudini quotidiane nel giro di pochissime ore. Questo cambiamento non sarร ‘figlio’ del caso, ma sarร il risultato di una profonda riorganizzazione delle masse dโaria su scala continentale.
Mentre per diversi giorni lโalta pressione รจ rimasta confinata a latitudini settentrionali, lasciando lโItalia scoperta e vulnerabile alle discese di aria fredda, da metร della prossima settimana assisteremo a una ‘pulsazione‘ verso nord della cella di Hadley. In termini piรน semplici, la bolla di calore che solitamente staziona sopra il Sahara inizierร a espandersi verso il Mediterraneo centrale, agendo come una sorta di coperchio che schiaccerร le nubi e inibirร i temporali che ci hanno accompagnato finora.
Il passaggio da Giovedรฌ 21 Maggio rappresenterร il momento della svolta. Sebbene le prime avvisaglie si avvertiranno giร nei giorni precedenti, sarร proprio tra giovedรฌ e venerdรฌ che il promontorio nordafricano prenderร pieno possesso della nostra Penisola. Il sole tornerร a dominare la scena in modo incontrastato, ma sarร lโaspetto termico a destare maggiore scalpore e preoccupazione.
La massa dโaria calda in risalita dal Nord Africa, sorvolando il Mediterraneo, subirร un processo di riscaldamento per compressione, portando le temperature a schizzare rapidamente verso lโalto. Le pianure del Nord Italia, le valli interne del Centro e le zone pianeggianti del Sud potrebbero vedere i primi 30ยฐC ed oltre della stagione, valori che fino a pochi giorni fa sembravano un miraggio lontano.
Ovviamente, il ritorno cosรฌ repentino del caldo africano non รจ privo di conseguenze sul piano fisico e ambientale. Il terreno, reso saturo dalle abbondanti piogge delle settimane precedenti, reagirร allโaumento delle temperature con un sensibile aumento dellโumiditร relativa nei bassi strati.
Questo significa che, nonostante il ritorno del sole, la sensazione di afa potrebbe fare la sua comparsa, specialmente nelle aree urbane e nelle zone costiere dove la brezza marina faticherร a mitigare il calore in arrivo. Sarร un assaggio d’estate autentico, capace di far dimenticare in un istante giacconi e ombrelli che sono stati nostri compagni inseparabili per diverse settimane.
Per ciรฒ che concerne gli ultimi giorni del mese, la domanda che sorge spontanea รจ se questa fiammata africana sarร solo un episodio isolato o lโinizio di un dominio duraturo. La stabilitร portata dallโanticiclone nordafricano tende spesso a essere resiliente, ma in unโannata cosรฌ dinamica, il braccio di ferro con le correnti atlantiche potrebbe restare aperto. Per ora, i segnali indicano che lโultima decade di maggio vorrร riprendersi con gli interessi tutto il caldo mancato finora.