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Manca poco al ponte del 2 Giugno e molte persone vogliono sapere con precisione come saranno le condizioni meteo. Chiariamo subito un concetto importante: l’atmosfera, pur mantenendo caratteristiche del tutto estive, inizierà a mostrare qualche piccolo segnale di cedimento. Abbiamo intervistato Davide Santini, nostro esperto collaboratore, che ci rivela come potrebbe risultare questo atteso ponte.

 

Buongiorno Santini, intanto buone o cattive notizie?

La domanda lascia presagire una risposta a metà. Buone perché avremo comunque una concreta possibilità di avere sole e temperature calde sulla stragrande maggioranza delle coste; cattive se andiamo ad analizzare quello che potrebbe accadere sui monti. A titolo informativo, nella giornata di lunedì 1 Giugno alcune regioni – che andremo ad analizzare a breve – potrebbero vivere una rapida fase di maltempo. Ricordiamo che, detto ciò, un vasto e robusto anticiclone subtropicale, esteso dal Mediterraneo verso gran parte dell’Europa centrale, potrebbe dominare anche i primi giorni di Giugno, ma con alcune variazioni importanti.

 

Come abbiamo già detto, per lunedì primo giugno si intravede la possibilità di un blando cedimento del campo anticiclonico. Non aspettiamoci una grande rinfrescata, ma sicuramente qualche temporale un po’ più diffuso.

 

Quindi saranno comunque valori estivi?

Assolutamente sì. Non è prevista alcuna rinfrescata di rilievo, solo un ridimensionamento nelle regioni settentrionali con annessi alcuni temporali, mentre nelle aree interne del Centro-Sud i valori saliranno addirittura ancora di più rispetto a quanto paventato in questi giorni. Va notato anche che, sebbene ci sia un leggero abbassamento delle temperature, persino nelle zone caratterizzate da instabilità sarà possibile avere giornate calde e da maniche corte. Oramai il maltempo di metà Maggio, quello che ha portato neve a 1500 metri, è davvero un lontano ricordo.

 

Ma allora quando cambia?

Proprio nella giornata di lunedì 1 Giugno l’alta pressione tenderà a indebolirsi leggermente, consentendo l’ingresso di correnti un po’ più instabili da nord e nord-ovest. È importante precisare che non si assisterà a un vero peggioramento diffuso: non c’è nessun minimo di bassa pressione posizionato sui nostri mari. Si tratterà piuttosto di un lieve calo della cupola bollente, che potrà permettere qualche temporale localmente intenso, soprattutto sulle regioni settentrionali.

 

Guardando i modelli ECMWF e GFS, già dal mattino di lunedì si potrebbero sviluppare rovesci e temporali tra Liguria, Emilia-Romagna, bassa Lombardia e alcuni settori del Triveneto. Le precipitazioni interesseranno in maniera irregolare le zone appena citate – quindi non è possibile scendere ulteriormente nei dettagli, mancano ancora alcuni giorni. Diciamo che, in linea generale, soprattutto sul Triveneto e sulla Romagna possiamo aspettarci un lunedì piuttosto capriccioso. Il calo termico sarà comunque contenuto e non sufficiente a riportare valori pienamente in linea con le medie stagionali. Paradossalmente, anche con un cavo d’onda in arrivo di questo tipo, le temperature si attesteranno addirittura un pelo al di sopra delle medie.

 

Altrove quindi stabile?

Praticamente possiamo parlare di stabilità pressoché assoluta. Al Centro si segnala soltanto la possibilità di qualche rovescio tra la Toscana centro-settentrionale e le aree interne appenniniche, mentre sul resto delle regioni centrali potranno transitare temporanei annuvolamenti senza particolari conseguenze. Il Sud e le Isole Maggiori saranno invece coinvolti maggiormente dall’ondata di caldo: in queste zone le temperature saliranno persino sopra le medie del periodo.

 

E per di più, già nella giornata di martedì 2 Giugno – in occasione della Festa della Repubblica – l’anticiclone tornerà a rafforzarsi sul Mediterraneo centrale, riprendendo il controllo della situazione. Il tempo si presenterà nuovamente soleggiato quasi ovunque, con cieli sereni o poco nuvolosi. Soltanto lungo i settori alpini e prealpini potranno svilupparsi, nelle ore pomeridiane, alcuni temporali di calore localizzati, favoriti anche da una quota di geopotenziale non estrema.

 

Proprio per la festività del 2 Giugno si vede una nuova rimonta dell’alta pressione, anche se stavolta non sarebbe né duratura né tanto forte rispetto a quanto abbiamo avuto nei giorni passati.

 

Un ponte a due velocità, quindi?

Diciamo di sì. Dal punto di vista dei vacanzieri, il ponte del 2 Giugno si prospetta piuttosto favorevole per chi ha in programma spostamenti, vacanze brevi o attività all’aperto, in particolare per le regioni centro-meridionali. L’unica giornata da monitorare con maggiore attenzione sarà quella di lunedì, specificamente al Nord, dove un veloce cavo d’onda potrebbe innescare la formazione di forti temporali – anche se non per tutta la giornata, ma solo a tratti. Per il resto, l’avvio dell’estate meteorologica – che ricordiamo cominciare proprio col mese di Giugno – continuerà a mostrare caratteristiche decisamente calde e stabili. Se in altre annate questo periodo era fresco e incerto, quest’anno il caldo è partito davvero in maniera molto precoce.

 

Caldo in ritirata a cominciare dal 5 giugno? Vi abbiamo mostrato l’ipotesi del modello europeo, anche se non è la stessa di quello americano e oltretutto non possiamo dare ulteriori dettagli. Quello che si può dire, con ragionevole sicurezza, è che comunque l’estate meteorologica partirà con temperature pienamente estive, e quindi non potremo contare su un po’ di frescura tardiva.

 


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