METEO SINO AL 2 GIUGNO 2026, ANALISI E PREVISIONE
Il dominio anticiclonico sta toccando la massima forza, con uno scenario meteo totalmente anomalo per l’intensità del caldo eccezionale che sta colpendo l’Europa soprattutto Occidentale, oltre alle nostre regioni settentrionali. Il cuore caldo occupa un vasto spazio dall’Inghilterra fino al Nord Italia e fioccano i record eccezionali. Basti pensare che Londra si è spinta sino a 35 gradi.
Il clou del caldo sull’Italia è atteso entro Mercoledì, tanto che le temperature potrebbero spingersi sino a punte attorno ai 35/36 gradi, localmente persino superiori. Il caldo più intenso riguarderà le pianure del Nord, fra Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna. Ci saranno però i primi temporali sulle Alpi, legati alle prime infiltrazioni d’aria fresca in quota, in estensione alle pianure.
A seguire il cupolone anticiclonico perderà qualche colpo con l’arretramento dei massimi di pressione verso ovest. Il caldo anomalo si smorzerà di qualche grado e l’instabilità sarà più evidente con l’innesco di qualche temporale di calore in più su zone interne e montuose del Centro-Sud, in sconfinamento fino alle coste tirreniche. Qualche acquazzone riguarderà anche i monti delle Isole.
Sul finire della settimana l’anticiclone subtropicale dovrebbe di nuovo consolidarsi al netto di episodi d’instabilità diurni generalmente relegati ai rilievi alpini. Durante il ponte del 2 giugno il tempo sembra tornare a deteriorarsi per nuove infiltrazioni instabili da nord, con un maggiore trend temporalesco ed un certo calo delle temperature che contribuirà a rendere l’aria più respirabile.
NEL DETTAGLIO
Mercoledì 27 maggio: in un quadro di caldo intenso al top con picchi fino a 36-37 gradi in Val Padana, temporali diurni si accenderanno sulle Alpi e Prealpi Centro-Orientali tra pomeriggio e sera, in spostamento verso la Val Padana centro-orientale tra Lombardia e Triveneto. I fenomeni assumeranno carattere anche di forte intensità, accompagnati da episodi di grandine.
Giovedì 28 maggio: proseguirà il lieve indebolimento dell’anticiclone, che favorirà altri temporali più probabili al Nord-Est e sull’Appennino, in sconfinamento alle pianure limitrofe con estensione anche a Basso Piemonte, Liguria e Toscana. Temperature in calo al Centro-Nord.
Venerdì 29 maggio: l’instabilità ad evoluzione diurna riguarderà più che altro le Alpi Occidentali, le regioni interne tirreniche e le zone interne delle due Isole Maggiori. Ulteriore calo termico.
Ulteriori tendenze meteo: nuovo rinforzo dell’anticiclone nel weekend, con ancora temperature molto superiori alla norma stagionale, ma nel corso del Ponte del 2 Giugno si riaffacceranno infiltrazioni instabili associate a temporali.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.