
Grandinate violente al Nord: chicchi fino a 4 cm su Milano e Lombardia, ora tocca al Friuli
Il cambiamento meteo si è concretizzato con l’aria fredda in quota
(METEOGIORNALE.IT) Le grandinate che si sono verificate nelle ultime 18 ore si inseriscono in quel cambiamento meteo che avevamo annunciato qualche giorno fa, ovvero l’intrusione di aria fredda in quota. Il contatto con quella più calda preesistente ha favorito la formazione di nubi dal fortissimo sviluppo verticale, che quindi racchiudono grossi contenuti di ghiaccio. I chicchi, al loro interno, sono stati sballottati dai moti convettivi di queste nubi temporalesche e si sono ingrossati a dismisura.
Si tratta comunque di grandinate ancora non eccezionali per quanto riguarda le dimensioni, dato che queste aree del Nord Italia purtroppo possono vantare precedenti ben più devastanti di quelli appena trascorsi. Chi segue la cronaca meteo dei giorni scorsi sa bene che questa ondata era nell’aria.
Milano e l’hinterland colpiti dai chicchi nella notte tra il 19 e il 20 aprile
Già nella notte tra il 19 e il 20 aprile, però, le prime grandinate si sono manifestate in Lombardia, colpendo persino la città di Milano nel settore nord, ma anche diversi addensamenti urbani come tutto l’hinterland milanese di nord-est e la porzione orientale, con chicchi grossi sino a 4 cm di diametro.
Violente grandinate anche in Friuli Venezia Giulia
Violente grandinate in queste ore stanno cadendo anche in Friuli Venezia Giulia, in alcune aree. Insomma, le condizioni meteo sono cambiate come era nelle attese e, purtroppo, sono giunti temporali piuttosto vivaci, accompagnati da numerosissime scariche elettriche; fenomeni, questi, soprattutto con grandine, più che con tanta pioggia. I quantitativi di pioggia caduta, espressi in millimetri, sono infatti tutto sommato esigui rispetto alla gran quantità di grandine scaricata e, soprattutto, rispetto alle dimensioni dei chicchi, che hanno danneggiato auto, tapparelle degli edifici e, ciò che più preoccupa, l’agricoltura. Si tratta di una dinamica che rientra appieno nell’intrusione fredda che sta pilotando la fase instabile di queste ore.
Entriamo nella stagione più temuta da agricoltori e automobilisti
Insomma, stiamo entrando nella stagione della grandine, quella che purtroppo provoca danni e che risulta piuttosto temuta dagli agricoltori e dai possessori di auto, soprattutto nuove. Ormai, con questi eventi meteo sempre più estremi – anche grandinate di grosse dimensioni già in aprile non sono più un’eccezione – la preoccupazione riguarda anche le persone comuni, che temono di ritrovarsi coinvolte in episodi così violenti. Non è un caso che gli esperti mettano da tempo in guardia sulle supercelle e sulle grandinate di fine primavera, fenomeni che, nella settimana in corso, stanno trovando terreno fertile.
Credit (METEOGIORNALE.IT)
- ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- ESSL – European Severe Storms Laboratory: studio sulla grandine molto grande in Europa
- NHESS (Copernicus) – Previsione di grandine e fulmini con i modelli ECMWF
- Climate Dynamics (Springer Nature) – Climatologia del potenziale di grandine severa in Europa
- ESTOFEX – European Storm Forecast Experiment
