Freddo e temporali in rotta da Nord a Sud, ma dopo metà settimana si cambia
Instabilità in estensione a gran parte d’Italia con temperature in forte calo lungo la fascia adriatica, poi da Giovedì 23 torna l'anticiclone
METEO SINO AL 27 APRILE 2026, ANALISI E PREVISIONE
Masse d’aria più fredde di matrice russa affluiscono sul Centro Europa ed influenzano il meteo anche sull’Italia attraverso il lento transito di un impulso instabile che si tradurrà in frequenti temporali associati anche a grandine. Questa fase turbolenta, che interessa il Centro-Nord, deriva dal contrasto delle infiltrazioni d’aria fredda da est con l’aria molto più calda preesistente.
ContentsLe correnti fredde ed instabili s’intensificheranno nei prossimi giorni puntando verso il Sud, apportando instabilità e temperature in calo anche su queste regioni. La colonnina di mercurio si assesterà ovunque su valori tipici del periodo, portandosi localmente sotto la media lungo le regioni del versante adriatico dove si farà maggiormente sentire l’afflusso dei venti freddi orientali.
Nel corso di metà settimana le precipitazioni sfileranno verso il Sud e la Sicilia, mentre il sole tornerà gradualmente ad imporsi sul resto d’Italia grazie alla rimonta da ovest di un campo di alta pressione. La colonnina di mercurio risalirà nei valori massimi grazie all’azione del soleggiamento, ma nella notte e al primo mattino l’aria sarà decisamente pungente con forte escursione termica.
Il dominio dell’alta pressione sembra poter reggere sino al weekend della Liberazione, con prevalenza di bel tempo al netto di locali disturbi pomeridiani sui rilievi. Non si esclude un peggioramento alla fine di Domenica 26 aprile, per un nuovo fronte legato ad una discesa fredda sull’Europa Centro-Orientale, i cui effetti potrebbero limitarsi alle sole regioni del Triveneto.
NEL DETTAGLIO
Martedì 21 aprile: avvio di giornata con rovesci soprattutto tra Emilia Romagna, Marche e Umbria, a carattere più isolato sul resto del Nord. Nel pomeriggio nuovi temporali si formeranno su Alpi, Prealpi per diffondersi a macchia di leopardo verso Val Padana, oltre che su aree interne del Centro e le zone adriatiche anche costiere sin verso la Puglia.
Mercoledì 22 aprile: il grosso dell’instabilità si concentrerà su Lazio, entroterra abruzzese e molisano, Puglia, aree interne del Sud e della Sardegna. Migliora al Nord, a parte residue precipitazioni sul Piemonte, Alta Lombardia ed Ovest Emilia. Temperature in ulteriore calo.
Giovedì 23 aprile: ritorna il bel tempo su tutto il Centro-Nord, a parte una certa attività cumuliforme pomeridiana essenzialmente innocua. Qualche rovescio tra Calabria e Sicilia.
Ulteriori tendenze meteo: dominio anticiclonico in consolidamento che sembra poter reggere per tutto il weekend del 25 aprile, con temperature in aumento e disturbi limitati ad isolati rovesci pomeridiani in montagna.
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