Da qui a metà aprile, inclusa anche la settimana di Pasqua, la primavera farà un’immensa fatica nell’imporsi sul Mediterraneo: questo al momento è il responso dei principali centri di calcolo che confermano un andamento estremamente turbolento e caotico, dovuto al final warming arrivato ad inizio marzo che proprio in questo finale del mese sta dando i suoi frutti ai bassi piani dell’atmosfera, quelli che più ci interessano per quanto riguarda l’aspetto meteorologico.
Tempo che balbetta nella settimana di Pasqua
Dal vortice polare si staccano varie perturbazioni e ondate di freddo tardive che inevitabilmente sfociano alle latitudini inferiori fino ad arrivare con facilità nel Mediterraneo e in Italia. Una di queste ondate di freddo sferzerà il nostro stivale tra il 26 e il 30 marzo, producendo un nuovo sensibile calo delle temperature, acquazzoni, temporali e anche locali nevicate fino a quote collinari su diverse regioni.
Cosa aspettarsi nei prossimi giorni:
- ritorno del freddo e instabilità diffusa
- rischio di piogge, temporali e locali nevicate
Settimana di Pasqua sotto osservazione
E a quanto pare non sarà nemmeno l’ultima. Mappe alla mano anche il mese di aprile potrebbe proseguire su questa scia di instabilità e freddo fuori stagione, poiché il Mediterraneo continuerà a calamitare verso di sé varie perturbazioni e ondate di freddo provenienti dal nord Atlantico e dal nord Europa. Una brutta notizia, visto che la settimana di Pasqua coinciderà proprio con la prima settimana di aprile.
Spiragli per Pasqua e Pasquetta?
Tuttavia cominciano a trapelare previsioni un pochino più affidabili per la settimana di Pasqua. Il maltempo potrebbe concretamente risparmiare almeno le giornate principali, ovvero domenica 5 e lunedì 6 aprile, giorni di Pasqua e Pasquetta.
La settimana pasquale in breve:
- maltempo tra 1, 2 e 3 aprile su molte regioni
- possibile pausa tra Pasqua e Pasquetta
Mappe alla mano il mese di aprile partirà con il maltempo a causa di un altro ciclone che potrebbe svilupparsi nel cuore del Mediterraneo e che produrrebbe tante nubi, piogge e rischio temporali soprattutto al centro sud e le isole maggiori.
Dopo il passaggio di questa perturbazione che, indicativamente, apporterebbe maltempo tra 1, 2 e 3 aprile, ci potrebbe essere una pausa dal maltempo. Una piccola pausa che potrebbe regalarci qualche giornata un po’ più soleggiata e un po’ più tranquilla, seppur senza temperature particolarmente elevate. Quantomeno tra Pasqua e Pasquetta il sole potrebbe far capolino tra le nubi e le temperature massime potrebbero quantomeno sfiorare i 18 o 19 ° su diverse città in pieno giorno.
Questa tendenza tuttavia è ancora tutta da confermare, nei prossimi aggiornamenti che a questo punto diventano davvero decisivi.
Le tendenze descritte sono state elaborate consultando i principali modelli previsionali globali, tra cui il modello americano GFS del NOAA e il modello europeo ECMWF, fondamentali per valutare l’evoluzione del maltempo e delle temperature nel periodo pasquale.