
(METEOGIORNALE.IT) Stando al meteo di questi giorni sembra proprio che il freddo sia finito. È sotto gli occhi di tutti. Con questo tenace dominio anticiclonico e temperature che toccano già 15-20 gradi in moltissime località italiane, la stagione primaverile sembra aver bussato alla porta con largo anticipo.
Cosa sta succedendo
Da circa dieci giorni siamo preda di un fortissimo anticiclone. È vero che lascia spazio a qualche pioggia e ha molte foschie e non di basse. Ma le perturbazioni di febbraio sembrano veramente un lontano ricordo. Tutto archiviato, quindi? Non esattamente. Basta spostare l’attenzione sulle alte quote atmosferiche, per capire che serve ancora la dovuta. cautela.
Lassù, a una trentina di chilometri di quota, si stanno muovendo dinamiche in grado di rimescolare, almeno in parte, le carte in tavola. Tra queste spicca il Final Warming, un fenomeno atmosferico molto complesso che è capace, per qualche giorno, di stravolgere il pattern meteo a livello europeo. Ma cosa dobbiamo aspettarci esattamente quest’anno?
Diamo uno sguardo alla stratosfera
Nel gergo tecnico, rappresenta l’ultimo e massiccio aumento termico sopra il Polo Nord prima della stagione estiva. È l’evento che decreta il vero cambio di guardia, il momento in cui l’imponente Vortice Polare, solitamente compatto e gelido, cede il passo a una circolazione molto più mite. È normale. È così da sempre.
Ma si tratta di una fase di transizione delicatissima, dove le tempistiche dettano legge. Se questo surriscaldamento avviene in netto anticipo, come è capitato più volte, è possibile che ci sia l’ultima zampata invernale. Il vortice collassa, si frammenta, riversando imponenti masse d’aria gelida verso le medie latitudini. Potrebbero investire l’Italia? Non è detto, ma la probabilità sussiste.
L’altra opzione
Se invece il collasso dovesse consumarsi più in là nel tempo, magari a maggio, le anomalie sul nostro paese sarebbero piuttosto deboli. Niente sbalzi termici estremi, nessuna burrasca, solo alcuni Forti temporali che potrebbero far crollare le temperature sotto le medie per 1 o 2 giorni e tutto finisce lì. Qualora il Final Warming si manifestasse con particolare vigore, assumendo le caratteristiche di un evento di forte intensità, sarebbe l’occasione per avere un ritorno invernale in grande stile.

Occhi puntati sui modelli previsionali
Come al solito, gentili lettori, è necessario Leggere attentamente quanto segue. Le variabili in gioco sono innumerevoli e spesso si intrecciano in modi non prevedibili con largo anticipo. Nessuno possiede la verità assoluta o la sfera di cristallo.
Si deve analizzare il tutto da un punti di vista statistico. Qualora ci fossero le condizioni per l’arrivo di freddo tardivo sicuramente vi informeremo. Ecco perché vi invitiamo a seguire i nostri aggiornamenti meteo quotidiani per capire l’evoluzione del tempo.
