
(METEOGIORNALE.IT) Ci risiamo. Ennesima fase meteo di stampo autunnale. Un periodo talmente piovoso che erano diversi anni che non vedevamo. A partire dalla sera di lunedì 2 e fino a domenica 8, l’Italia verrà attraversata da una sequenza impressionante di perturbazioni. Non si tratterà di semplici passaggi instabili isolati, ma di un vero e proprio treno di impulsi perturbati. Sta di fatto che, la mappa che vi mostreremo a fine articolo, vi lascerà letteralmente senza parole.
Gli elementi chiave
Praticamente sono presso detti. Pioggia, ma anche neve, vento e nuvolosità estesa. Ma non sarà sempre tutto uniformemente grigio. Chiaramente ci potranno essere delle pause sere, ma l’ombrello sarà indispensabile più o meno per tutta Italia.
Un momento particolarmente delicato lo possiamo avere nella giornata di mercoledì 4, quando i modelli previsionali individuano la formazione di un vortice ciclonico in prossimità della Sardegna. L’ennesimo di questo periodo burrascoso!
Di nuovo maltempo
Le prime perturbazioni, in arrivo tra la sera di lunedì e la giornata di giovedì, daranno luogo a piogge estese su gran parte d’Italia. Si comincia come sempre nelle regioni del Nord-Ovest, le quali potranno avere anche delle sorprese bianche a bassa quota. Abbiamo trattato in un nostro articolo questa reale possibilità.
Non sarà di meno, ovviamente per quanto riguarda la pioggia, il versante tirrenico del Centro e del Sud. Regioni come Toscana, Lazio e Campania saranno bersagliate da temporali a più riprese. Anche il Meridione tirrenico, dal Cilento alla Calabria occidentale fino alla Sicilia settentrionale, dovrà fare i conti con precipitazioni abbondanti e continue. Le uniche zone poco interessate risulteranno le adriatiche. Che non sentono molte precipitazioni con i flussi da ovest e sud-ovest.

Occasioni nevose
Come già detto, per le zone montane del Nord-Ovest e delle Alpi il vero elemento distintivo sarà la neve. Tra il 2 e il 4 febbraio potremmo avere numerose sorprese. L’ingresso di aria più fredda negli strati bassi dell’atmosfera, unito alla natura spesso convettiva delle precipitazioni, favorirà nevicate abbondanti sulle Alpi centro-occidentali, con accumuli importanti oltre i 700-1200 metri.
Si tratta dell’ennesima perturbazione nevosa di questo nevosissimo inverno, ovviamente a quote di montagna. Dopo stagioni pessime, finalmente il Piemonte sta vivendo una stagione estremamente positiva per quanto riguarda l’innevamento.

Italia spaccata
Dal punto di vista termico, il nostro paese risulterà diviso letteralmente in due. Al Centro-Sud, nonostante il maltempo, le temperature risulteranno spesso e volentieri molto miti, con valori che tra martedì 3 e mercoledì 4 potranno raggiungere i 17-20 gradi su diverse regioni, regalando una parentesi dal sapore quasi primaverile. Tutto per merito dei venti meridionali sempre molto caldi.
Al Nord, al contrario, prevarrà un clima freddo e umido, con temperature contenute e una sensazione uggiosa persistente. Tutto potrebbe cambiare solo nella seconda decade di febbraio, ma mancano ancora diversi giorni e quindi vi invitiamo a seguire i nostri aggiornamenti meteo quotidiani.
Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
