
(METEOGIORNALE.IT) I capricci del meteo di maggio sono destinati ad insistere anche per gli ultimi giorni della settimana. Gli aggiornamenti più recenti hanno parzialmente cambiato le carte in tavola e non in meglio. Correnti sud-occidentali continueranno ad affluire sull’Italia, alimentando fasi d’instabilità a temporanei intervalli. Ci sarà modo comunque di vivere momenti soleggiati e soprattutto le temperature mostreranno una risalita sino a valori quasi estivi.
La dinamicità atmosferica rimarrà comunque assoluta protagonista ancora a lungo e probabilmente dominerà la scena anche per la prossima settimana, con l’Italia ancora spezzata in due e quindi a rischio di fenomeni estremi. Facciamo un passo indietro e concentriamo l’attenzione sul weekend in arrivo. Ci sono sia buone che cattive notizie. In linea generale non avremo tuttavia scenari di meteo così avverso come avuto nei giorni passati almeno su alcune regioni dove si sono abbattuti furiosi temporali.
Il sole avrà modo di farsi vedere almeno in parte ed è anche confermato un rialzo termico, ma il cambiamento riguarderà domenica 10 maggio con il passaggio di un nuovo impulso instabile destinato a coinvolgere molte più regioni d’Italia rispetto a quanto era previsto in precedenza. Il fine settimana partirà sotto i migliori auspici, con il recupero dell’anticiclone pronto a garantire condizioni di stabilità diffusa per Sabato 9 maggio.
Qualche isolato episodio temporalesco ad evoluzione diurna potrà interessare i settori alpini orientali, mentre solo a fine giornata il tempo inizierà a guastarsi sulle regioni più occidentali con le prime piogge in Sardegna. Il maggiore soleggiamento favorirà un rialzo delle temperature, specie al Centro-Sud, dove si potranno superare in svariate località i 25 gradi. Il caldo si farà però sentire anche sulle pianure del Nord.
Peggioramento domenicale più esteso del previsto
Tutto cambierà per Domenica 10, con l’arrivo del fronte instabile che rovinerà il tempo fin dalle prime ore della giornata. La traiettoria della perturbazione sembra più meridionale e andrà quindi a coinvolgere gran parte d’Italia, con precipitazioni deboli o moderate. I fenomeni risulteranno fugaci al Sud, mentre tenderanno ad insistere più a lungo al Centro-Nord dove si potranno avere anche episodi temporaleschi nel corso della giornata grazie anche al contributo del riscaldamento diurno.
La rotta della perturbazione è ancora da inquadrare nel dettaglio e tutto dipenderà anche da quanto l’anticiclone africano riuscirà ad opporsi. Lo scenario proseguirà allo stesso modo anche in avvio della prossima settimana, quando però solo le regioni settentrionali resteranno sotto tiro delle correnti instabili, mentre al Centro-Sud il meteo godrà maggiormente dell’influsso anticiclonico.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
