
(METEOGIORNALE.IT) Le correnti atlantiche non arresteranno la loro corsa nemmeno nella prima decade di febbraio. Una raffica di perturbazioni punterà ancora direttamente l’Italia, portando tanta pioggia stavolta al Centro-Nord con poche pause. Tanta neve ammanterà le Alpi e sarà una cartolina perfetta per le Olimpiadi di Milano-Cortina.
Gennaio è stato già molto generoso in fatto di precipitazioni, che purtroppo hanno significato anche frequenti criticità in molte parti d’Italia. La nostra nazione è soggetta al dissesto idrogeologico e quando il maltempo picchia duro ne abbiamo purtroppo conseguenze talvolta nefaste.
Un altro carico di precipitazioni molto rilevante si abbatterà ora nel corso della prima settimana di febbraio. Le correnti atlantiche investiranno in pieno il nostro Paese, con perturbazioni una dopo l’altra che saranno esaltate anche da minimi secondari capaci di generarsi sul Mediterraneo.
Ci sarà quindi uno schema ripetitivo e persistente, con cui facciamo i conti da settimane. Il nuovo maltempo entrerà in scena fin dalla sera di Lunedì 2 febbraio e poi le piogge batteranno forte in tante regioni nelle giornate di Martedì 3 e Mercoledì 4. La neve cadrà in montagna, localmente a quote basse sul Piemonte.
Dal maltempo a severe dinamiche invernali in grado di trainare il gelo sul Mediterraneo
Un minimo depressionario si strutturerà a ridosso dell’Italia, facendo da polo attrattore per successive perturbazioni. Lo scenario resterà quindi sicuramente compromesso sino almeno al weekend del 7-8 febbraio, con la grande giostra atlantica assoluta protagonista.
Queste condizioni così perturbate tra l’Ovest Europa ed il Mediterraneo faranno il palo ad uno scenario decisamente opposto sulle alte latitudini continentali e sui paesi dell’Est. Il gelo continuerà a stazionare su queste zone, pur senza aver modo di scendere a sud, per lo sbarramento del flusso atlantico.
Un primo parziale cambio di circolazione sembra però potersi concretizzare nella settimana che inizierà il 9 febbraio. Il rinforzo di un’alta pressione tra l’Islanda e la Groenlandia, con il contestuale rallentamento del flusso atlantico, potrebbe determinare maggiori ondulazioni del flusso legato al getto polare.
C’è quindi la possibilità che il freddo artico possa raggiungere il Mediterraneo, forse inizialmente in modo timido. Gli scenari previsti per la seconda parte di febbraio farebbero immaginare ben altro, con l’Europa e forse l’Italia coinvolta a frequenti riprese da un meteo decisamente invernale con possibili ondate di gelo.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
