• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
venerdì, 22 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Neve in pianura nella notte tra Lunedì 2 e Martedì 3

Centri meteo concordi sull'arrivo della neve in pianura. Ghiotta occasione per alcune regioni ad inizio settimana.

Raffaele Laricchia di Raffaele Laricchia
31 Gen 2026 - 20:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Il ritorno della neve in pianura non è più un’ipotesi lontana, bensì una concreta possibilità ad inizio settimana. Chiaramente non tutti rivedranno i fiocchi bianchi fino alle zone pianeggianti, bensì si tratterà di un’occasione ghiotta solo per alcuni territori, considerando che manca effettivamente la materia prima, ovvero il gelo da Est. Dal momento che prevalgono le perturbazioni atlantiche in questo determinato periodo dell’inverno, è chiaro che i fiocchi bianchi potranno arrivare a bassa quota solo su alcuni settori del Nord-Ovest.

LEGGI ANCHE

L’anticipo d’Estate darà forfait e a sorpresa tornano le correnti polari

La trappola dei “raggi UV”: il sole di fine Maggio brucia come ad Agosto

 

Una nuova perturbazione atlantica in arrivo, ecco la neve

Tra lunedì 2 e martedì 3 febbraio transiterà un’altra insidiosa perturbazione di stampo atlantico, pronta a regalare tantissima pioggia su buona parte d’Italia, vento di scirocco e mareggiate imponenti. La neve scenderà prevalentemente alle alte quote sia sulle Alpi che sull’Appennino, ma per alcuni territori del Nord-Ovest, come Valle d’Aosta e Piemonte, i fiocchi bianchi potrebbero scendere fino a bassissima quota o addirittura in pianura.

In questa fase:

  • Piogge diffuse su gran parte dello Stivale
  • Venti di scirocco intensi e mari molto agitati
  • Neve in genere relegata alle quote medio-alte

 

Il ruolo chiave del cuscinetto freddo

Il grande merito sarà di un cuscinetto di aria fredda che resisterà con grande tenacia su tutta la Val Padana centro-occidentale, opponendosi alle folate di scirocco che nel frattempo sferzeranno il resto d’Italia. La particolare orografia del territorio permetterà il ristagno dell’aria fredda nei bassi strati, ragion per cui le temperature risulteranno idonee alla discesa dei fiocchi bianchi a quote bassissime.

Tra Valle d’Aosta e Piemonte è previsto uno zero termico attorno ai 300 metri di altitudine nella notte tra lunedì e martedì. Sarà proprio questa la finestra migliore per rivedere la neve non solo a quote collinari, come nel Cuneese, ma addirittura in pianura anche su città come Asti, Alessandria e Torino. Il capoluogo piemontese potrebbe tingersi di bianco dopo qualche ora di neve durante le ore notturne e fino all’alba.

Altri settori con possibilità di neve

  • Possibilità nevose anche per l’Oltrepò Pavese
  • Neve nelle zone collinari tra Piacentino e Parmense
  • Fiocchi possibili anche nelle aree interne tra Savonese e Genovese

Sulle Alpi, invece, nevicherà con grande intensità praticamente ovunque almeno fino alla giornata di giovedì.

 

Fonti e credits

Per la valutazione di questa possibile neve a bassa quota sono stati analizzati i principali modelli meteorologici globali, con particolare attenzione all’evoluzione termica nei bassi strati.

Dati previsionali del Global Forecast System (GFS) – NOAA
https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast

Simulazioni del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF)
https://www.ecmwf.int/en/forecasts

Supporto dai dataset ufficiali della NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
https://www.noaa.gov (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: freddogelomaltempometeoneveneve in pianura
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Gelo dall’Europa, peggio che mai, pronto a puntare l’Italia a metà febbraio

Prossimo articolo

Ecco la settimana più perturbata dell’anno, poi arriverà il grande freddo

Raffaele Laricchia

Raffaele Laricchia

È nata in me una passione irrefrenabile per la meteorologia già dall'età di 8 anni, quando ancora si consultavano le previsioni meteo sul televideo. Ho studiato Fisica, sono diventato Tecnico Meteorologo certificato e riconosciuto dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) ed ora ho alle spalle già decine di migliaia di articoli di meteorologia in appena 13 anni di attività (ho 34 anni ora!). Lavoro anche come presentatore meteo presso emittenti televisive come Antenna Sud, Tele Molise, Video Calabria TV e altre regionali. Produco contenuti social di stampo meteo, dove migliaia di persone mi seguono assiduamente.

Prossimo articolo
Dal maltempo al freddo, ma ci sarà da attendere

Ecco la settimana più perturbata dell’anno, poi arriverà il grande freddo

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.