
Che siamo ancora nel pieno dellโInverno, almeno sul calendario, lo dicono i fatti e soprattutto quella coltre bianca che, proprio Giovedรฌ 19, ha sepolto lโintero arco delle Alpi con una generositร dโaltri tempi. Si รจ trattato di Nevicate abbondantissime, capaci di spingersi a quote bassissime e sfiorare la pianura, regalando un paesaggio quasi d’altri tempi dopo una mattinata passata a battere i denti sotto una pioggia battente e temperature che a stento superavano i 3ยฐC. Ma la tregua, se cosรฌ vogliamo chiamarla, รจ dietro lโangolo. A partire da Venerdรฌ, infatti, il passaggio della Perturbazione lascerร spazio a un rimescolamento d’aria piuttosto brusco.
Nelle regioni settentrionali dellโItalia si farร sentire il vento di caduta, il cosiddetto maestrale o piรน specificamente il favonio, che trasformerร il pomeriggio in una parentesi climatica estremamente mite. Diciamolo, passare dai brividi del giorno prima ai possibili 18ยฐC previsti localmente fa un certo effetto. Eppure, nonostante questo tepore improvviso, la Neve caduta sulle vette non sembra destinata a una fusione immediata, lโaria si manterrร infatti secca e il favonio, per nostra fortuna, tenderร a perdere forza proprio in prossimitร dei crinali alpini, preservando il manto nevoso.
In una visione d’insieme, perรฒ, รจ innegabile che qualcosa stia cambiando nel respiro dellโEuropa. Sembra quasi che il mese di Marzo abbia deciso di bruciare le tappe, anticipando il suo arrivo di quasi un mese rispetto alla tabella di marcia. La colpa, o il merito, a seconda dei punti di vista, รจ tutta di un Anticiclone di matrice nordafricana. In effetti, questa bolla di alta pressione sembrava inizialmente destinata a restare confinata alle isole Azzorre, dove ha sollevato la polvere della Kalima, o al massimo a lambire la penisola iberica, invece ha deciso di espandersi su mezza Europa.
LโItalia si ritroverร cosรฌ nel mezzo di una fase di intervallo, una sorta di terra di nessuno tra due ondate di maltempo. Se la parte orientale del continente continuerร a fare i conti con un gelo rigido e Nevicate insistenti, da noi la situazione sarร diversa. Non aspettiamoci perรฒ un mostro rovente come quelli estivi, si tratta semplicemente di una pausa di quattro o cinque giorni con temperature che definiremmo marzoline. Tutto questo accade mentre la circolazione atmosferica si rimodella profondamente, suggerendo che il Vortice Polare stia spostando il suo mirino verso lโoceano Atlantico, pronto a inviarci nuove Perturbazioni proprio verso la fine di Febbraio.
Sinceramente, devo ammettere che la presenza cosรฌ improvvisa di questโarea di Alta Pressione ha colto di sorpresa anche me. Nonostante qualche segnale dai modelli matematici, avevo sottovalutato la sua spinta. ร il bello, o il difficile, della meteorologia, una scienza che a volte scivola nel vero e proprio caos. Questo colpo di scena ha smentito le proiezioni a lungo termine del Centro Meteo Europeo, che per la fine di Febbraio e l’inizio di Marzo indicavano temperature sotto la media stagionale. Al momento regna una fortissima incertezza atmosferica e la prudenza รจ dโobbligo.
Cosa dobbiamo aspettarci allora per i primissimi giorni di Marzo? Le mappe suggeriscono la possibile formazione di una profonda Bassa Pressione proprio sul Mar Mediterraneo, un evento che riporterebbe piogge copiose e caratteristiche tipicamente invernali. L’energia in gioco sta aumentando, l’aria fredda di origine artico marittima potrebbe scendere rapidamente di latitudine, abbassando di nuovo la quota neve proprio come abbiamo visto in questa settimana. Insomma, lโAnticiclone Africano non sembra destinato a mettere le radici per settimane, ma agirร solo come un breve cuscinetto.
Questa instabilitร cosรฌ vivace, alimentata dai contrasti termici tra il calore improvviso e le irruzioni fredde, darร origine a Temporali sparsi, non solo sulle regioni centrali e meridionali ma anche al Nord Italia. Restiamo in guardia, perchรฉ il grande gelo che staziona sull’Europa nord-orientale potrebbe decidere di farsi vivo allโimprovviso, proprio come ha fatto questa massa d’aria calda. Le sorprese, in questo finale di stagione cosรฌ dinamico, sono davvero dietro l’angolo.