
(METEOGIORNALE.IT) Negli ultimi anni ci siamo abituati a inverni sempre più avari di neve. Le condizioni meteo sono sotto gli occhi di tutti pure per quest’anno. In Valle Padana È nevicato solo in parte in un’ottima occasione il giorno dell’epifania. Ma in diverse aree della suddetta valle non è caduto nemmeno un fiocco di neve. Di per sé non sarebbe un evento eccezionale se fosse isolato nel tempo. Invece è già il quarto inverno di fila che accade!
Episodi del passato
Non è insolito assistere a nevicate tardive dopo un inverno povero di fenomeni freddi. Marzo, in fondo, rappresenta ancora un periodo di transizione e gli episodi di gelo o neve possono essere considerati quasi fisiologici. Addirittura, in casi estremi può capitare pure in aprile. E non è un evento impossibile, benché – sia chiaro – molto poco probabile. Il caso del 1991 risulta uno dei più impressionanti.
Un inverno a metà
Quell’anno l’inverno fu molto tardivo. Dopo un dicembre e un gennaio miti abbiamo avuto un mese di febbraio molto freddo, con una importante ondata di gelo. Della durata di circa 15 giorni. Ma poi cambio tutto. Da metà di quel febbraio 1991 arrivò aria più mite e marzo trascorse all’insegna di una primavera anticipata, risultando uno dei mesi più caldi mai osservati all’epoca.
Alberi completamente in Fiore e persone addirittura a mezze maniche nelle ore centrali. Cosa non comune nel millennio scorso. Anche l’inizio di aprile proseguì su questa linea, senza alcun segnale premonitore di ciò che stava per accadere.
Ondata di gelo impressionante
A metà aprile, infatti, la situazione cambiò radicalmente. Una prima discesa di aria fredda colpì il Sud, mentre il 17 aprile una massa d’aria artica raggiunse il Nord. In poche ore le temperature precipitarono e la sera iniziò a nevicare su vaste aree della Pianura Padana.
Tra il 17 e il 18 aprile la neve imbiancò città e campagne, con accumuli significativi soprattutto in Emilia e nel Basso Piemonte, dove si raggiunsero anche i 20 centimetri. Fu un evento straordinario, col tempo di ritorno possiamo pure dirlo secolare.
In questo articolo non vogliamo prevedere se ci saranno condizioni meteo di stampo invernale nel cuore di aprile. Ma semplicemente rievocare il passato e ricordare che, anche in epoca di global warming, eventi estremi di questo tipo non sono completamente cancellati, anche se diventano sempre più rari.
Credits
Global Forecast System del NOAA,
IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)
Copernicus Climate Change Service (C3S)
