
(METEOGIORNALE.IT) Questa mattina un treno passeggeri è deragliato nel cuore delle Alpi svizzere a causa di una valanga, in un episodio che ha mobilitato subito i soccorsi e preoccupato autorità e cittadini. L’incidente ha coinvolto un convoglio carico di passeggeri in una delle aree più esposte al rischio valanghe dell’arco alpino.
L’incidente si è verificato poco prima delle ore 7:00 locali nel Cantone del Vallese, nella zona di Goppenstein lungo la linea ferroviaria che collega la località a Brig, una tratta importante sia per i pendolari sia per il turismo invernale nella regione alpina.
Treno deragliato dopo una valanga
Il treno, gestito dall’operatore BLS e parte dell’infrastruttura della Swiss Federal Railways (CFF), era partito da Spiez poco dopo le 6:00 e trasportava circa 80 persone a bordo. Secondo le comunicazioni ufficiali diffuse dalla polizia cantonale e dalle stesse ferrovie, una valanga di neve si è staccata dai pendii circostanti e ha raggiunto i binari proprio mentre il convoglio transitava, facendolo deragliare e bloccandolo sui binari.
Sebbene i dettagli sull’esatta dinamica stiano ancora emergendo, le autorità hanno confermato che il distacco della massa nevosa è stato legato alle condizioni meteo estremamente difficili in corso sull’arco alpino.
I primi soccorsi e la situazione dei feriti
Sul posto sono subito intervenute le squadre di soccorso svizzere, con personale specializzato in ambiente montano, elicotteri e mezzi di supporto per la gestione dell’emergenza. Già nelle prime ore dell’operazione sono state evacuate circa 30 persone dal treno, e la polizia ha dichiarato che feriti sono probabili tra i passeggeri, anche se al momento non ci sono ancora cifre definitive sul numero o sull’entità delle lesioni riportate.
Gli ultimi aggiornamenti parlano di almeno 8 feriti.
I collegamenti ferroviari sulla tratta tra Goppenstein e Brig sono interrotti fino a nuovo avviso, con le autorità che indicano che la circolazione rimarrà sospesa almeno fino alla giornata di domani per consentire la messa in sicurezza dei binari e la verifica delle condizioni dell’infrastruttura.
Perché il rischio valanghe è così elevato
Questo evento drammatico si colloca in un contesto di rischio valanghe particolarmente elevato in Svizzera nelle ultime settimane. Secondo l’ultimo bollettino del Swiss Federal Institute for Forest, Snow and Landscape Research (WSL), le forti nevicate e le tempeste che hanno colpito la regione hanno reso il manto nevoso estremamente instabile, con la formazione di strati deboli sotto superfici più compatte che possono cedere improvvisamente, dando luogo a valanghe anche di grandi dimensioni in aree dove la pendenza del terreno e la conformazione orografica lo favoriscono.
In queste condizioni, fenomeni come quello di oggi possono verificarsi in modo quasi spontaneo, senza che vi siano segnali evidenti di pericolo imminente.
Cos’è una valanga e perché è così pericolosa
Capire cos’è una valanga aiuta a inquadrare meglio quanto accaduto: si tratta di un enorme scivolamento di neve lungo i pendii di montagne o colline, causato da un improvviso distacco di neve che si accumula e poi si stacca a causa di forze interne o esterne (come nuove precipitazioni, vento, cambiamenti di temperatura o l’azione di un veicolo o di una persona).
Le valanghe più consistenti possono:
- Superare velocità di 200 km/h
- Trasportare enormi quantità di neve e detriti
- Travolgere infrastrutture anche pesanti come un treno
È per questo che nelle regioni alpine svizzere, italiane e francesi vengono costantemente monitorati i livelli di neve e viene aggiornato un sistema di allerta valanghe utilizzato da autorità, servizi di emergenza e comunità montane per prevenire incidenti quando possibile.
Una rete ferroviaria efficiente ma esposta ai rischi naturali
La Svizzera, pur essendo famosa per la sua rete ferroviaria tra le più efficienti e sicure al mondo, con linee che si inerpicano tra valli e montagne offrendo uno dei panorami più suggestivi d’Europa, non è immune ai rischi imposti dalla natura montana in inverno.
La combinazione tra traffico intenso, pendii ripidi e condizioni meteorologiche avverse rappresenta una sfida continua per gli ingegneri e per chi si occupa della gestione della sicurezza ferroviaria. Anche se sistemi di protezione contro le valanghe (come barriere, muri frangianeve e opere di ingegneria ambientale) sono spesso presenti, eventi di particolare portata possono comunque sorprendere e mettere a dura prova le infrastrutture alpine. (METEOGIORNALE.IT)
