• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
sabato, 9 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A Scelta dalla Redazione

La Primavera del futuro avrà condizioni meteo estreme? I possibili scenari

Davide Santini di Davide Santini
25 Feb 2026 - 16:00
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Oltre 30 gradi ad inizio settimana, poi temperature ovunque in picchiata

Altre piogge anomale in arrivo e anche la neve, maggio pronto a stupirci

(METEOGIORNALE.IT) Negli ultimi anni è cambiato qualcosa. Di profondo però. Il meteo del mese di marzo e, più in generale, quello della stagione primaverile, sta diventando troppo…estremo. La primavera, in linea generale, è sempre più caratterizzata da situazioni meteo opposte. Dal caldo precoce, al freddo anomalo, ai forti temporali, alla grandine.

 

Questo vale anche per le piogge

Un esempio evidente lo si può dedurre dal meteo statistico della prima metà di marzo nelle regioni del Centro-Nord. Si assiste a periodi di tempo stabile e soleggiato, con temperature particolarmente miti, seguiti da fasi completamente opposte, caratterizzate da piogge continue e dall’assenza totale di sole. Oppure a veri e propri rigurgiti invernali. Quante volte è capitato, anche di recente?

 

Si tratta di due condizioni meteorologiche diametralmente opposte, accomunate però da un elemento di fondo, ovvero perenne e costante aumento delle temperature medie. Negli ultimi anni la stagione invernale è molto meno rigida rispetto ad alcuni anni fa. Le eventuali fasi di freddo sono meno rigide di un tempo e durano di meno.

 

Ce ne siamo accorti tutti. Eppure, paradossalmente c’è stata una tendenza ad avere episodi di freddo intenso proprio nel cuore della primavera. Gelate tardive, registrate anche verso la fine di Aprile, hanno causato danni ingenti alla natura e alle attività agricole. Creando molti più danni rispetto a un tempo proprio perché lo status della vegetazione era molto più in avanti rispetto ad alcuni decenni fa. l’esempio del 2017 fu lampante.

 

E cosa accadrà nei prossimi anni? Le sorprese non mancano

Una vera e propria estremizzazione. Le ondate di caldo anomalo fuori stagione, così come le (seppur brevi) incursioni fredde improvvise potrebbero diventare ancora più frequenti. alternandosi con sbalzi termici quasi estremi. Ad esempio,  passare dai 30 gradi alle gelate nel giro di pochi giorni.

 

Stessa cosa per il campo pluviometrico. Gli esperti confermano un’alternanza tra periodi di precipitazioni abbondanti e prolungate e fasi prolungate di siccità con piogge estremamente ridotte, come nel 2017 o 2022. Al tempo stesso, possono capitare delle primavere dove piove tantissimo al Settentrione e quasi nulla al Meridione. L’esempio del 2024 è lampante.

 

Ricordiamo che…

La tendenza generale è quella di un aumento progressivo delle temperature. E su questo non ci piove. Inoltre, avere calori precoci può non essere una buona cosa. In primis perché la natura deve seguire i suoi ritmi e quindi vengono sballati i cicli biologici e biodinamici.

 

In secondo luogo, ma non meno importante, intensificano gli scontri termici. Questo vuol dire che, al primo arrivo di aria piuttosto fredda nel cuore della primavera, si creeranno le condizioni meteo predisponenti e magari scatenanti per l’arrivo di fenomeni molto violenti. Ovviamente non saranno dappertutto. Ma localmente non si potranno escludere forti grandinate, colpi di vento severi e magari qualche occasionale tornado. Non è fantascienza, ma evidenze scientifiche e statistiche.

 

Credit

ECMWF

Global Forecast System del NOAA, 

ICON

AROME

ARPEGE

IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)

Copernicus Climate Change Service (C3S)

NASA Goddard Institute

American Meteorological Society

JMA –

WMO – World Meteorological Organization (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: alternanza precipitazioniAmerican Meteorological Societyanomalie termicheAROMEARPEGEaumento temperature mediecambiamenti climaticiCentro-Nord Italiacicli biologici alteraticolpi di ventoCopernicus Climate Change Servicedanni all’agricolturaECMWFeventi meteo estremifreddo fuori stagionegelate tardiveGlobal Forecast Systemgrandinate intenseICON modelIPCCJMAmeteo marzoNASA Goddard InstituteNOAAnord italiaondate di caldo anomalopiogge abbondantiprimavera 2024riscaldamento globalescontri termicisiccitàSud ItaliatornadoWorld Meteorological Organization
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Configurazione meteo insolita sull’Italia: uno scenario che mancava da mesi

Prossimo articolo

Colpo di coda invernale: la fase fredda ha una data da segnare

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Colpo di coda invernale: la fase fredda ha una data da segnare

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.