
(METEOGIORNALE.IT) Siamo nel cuore di una fase meteo completamente diversa rispetto ad alcuni giorni fa. Il lungo treno di perturbazioni che si sono susseguiti senza sosta per settimane sembra già un lontano ricordo. Dopo mesi in cui una continua sequenza di perturbazioni atlantiche ha attraversato il Mediterraneo, la circolazione atmosferica, a livello europeo, è drasticamente cambiata.
Un robusto campo di alta pressione ha ormai abbracciato non solo la Penisola Iberica ma anche tutte le nostre regioni. Ne consegue che si è aperta la strada a un periodo di stabilità che mancava da tempo. Ma vediamo tutti i dettagli.
Il precedente
Bisogna tornare indietro fino alla prima parte di dicembre per ritrovare un dominio così marcato e duraturo dell’alta pressione sul bacino del Mediterraneo. Successivamente, infatti, si sono susseguiti numerosi impulsi perturbati, con un’ondata di freddo a inizio gennaio e tantissima pioggia tra l’ultima parte di gennaio e tutto febbraio. Adesso, invece, lo scenario è totalmente diverso. Le proiezioni meteo indicano che la presenza anticiclonica potrebbe accompagnarci addirittura fino ai primi giorni di marzo. Più a lungo del previsto, insomma.

I pochissimi disturbi
Sole e clima mite indisturbato? Dipende. Non si esclude qualche annuvolamento sulle regioni tirreniche, ma senza fenomeni associati. Inoltre, in Valle Padana ci potrebbero essere nubi basse e nebbie, anche se non persistenti per l’intero giorno. Oramai la radiazione solare scalda parecchio nelle ore centrali e quindi la nebbia si dissolve.
Altrove davvero sole indisturbato. Nel frattempo, le temperature sono previste in ulteriore aumento, specialmente verso il fine settimana, quando correnti più miti di origine nord-africana inizieranno a interessare il Centro-Sud e le isole maggiori. Questo richiamo caldo sarà favorito dalla formazione di una depressione tra Marocco e Spagna, con valori che saliranno molto al di sopra delle medie.

Che valori miti!
Già a partire da martedì si sono toccati 18-22 gradi (non favonici!) sulla Valpadana occidentale e localmente anche lungo le coste tirreniche, fino a Sicilia e Sardegna. Valori leggermente inferiori si riscontrano sul versante Adriatico, a causa di deboli venti freschi dai Balcani, ma senza fenomeni nuvolosi associati.
Inoltre, il soleggiamento oramai non trascurabile contribuirà ad aumentare la sensazione di tepore durante le ore centrali della giornata. È vero che il sole non scotta, ma abituati al clima uggioso e grigio delle settimane scorse ci pare tutta un’altra stagione. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!
Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
