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Siamo nel cuore di una vera e propria ondata di freddo. Le condizioni meteo sono diventate glaciali sulle Alpi. Basti pensare che in montagna si sono registrati valori estremi, prossimi ai -20°C, rilevati anche a quote intorno ai 2000 metri sulle Alpi.

 

Che freddo!

In pianura, soprattutto nelle regioni del Centro-Nord, le gelate sono state diffuse e particolarmente severe, con punte comprese tra -10 e -12°C, valori che non si vedevano dall’ondata di gelo del gennaio 2017. Si è trattato di un risveglio decisamente rigido, il più freddo dell’anno, che però è una parentesi.

 

Tra giovedì e venerdì, infatti, è previsto un progressivo rialzo delle temperature, favorito dal graduale allontanamento dell’aria di origine artica, anche se in Valle Padana farà comunque freddo di notte, con temperature lo stesso ben al di sotto dello zero, ma almeno i pomeriggi risulteranno più miti.

 

L’evoluzione

Il sistema ciclonico che ha determinato le recenti nevicate in Pianura Padana e lungo le coste del Centro-Nord sta nel frattempo spostandosi verso est-nordest. Lascia in eredità la lunga scia di di freddo e forte maltempo nel nostro paese.

 

Per quanto riguarda l’Italia, dopo l’apice del gelo previsto proprio nella mattinata di giovedì 8, la tendenza è quella di un aumento per tutti. Le temperature massime saliranno di circa 5°C al Centro-Nord, mentre il Sud resta ancora interessato da valori piuttosto bassi.

 

Clima decisamente molto freddo in questa settimana, anche se nelle tendenze a lungo termine ha le ore contate.

 

Attenzione ai venti

Durante il fine settimana, infatti, soffierà un Maestrale molto intenso, accompagnato da raffiche di fohn sul Nord-Ovest. Non saranno eccezionali, però potrebbero acuire la sensazione di freddo. Grazie al noto effetto wind chill.
Sabato la formazione di un nuovo ciclone sul Mar Tirreno porterà ulteriori piogge su gran parte del Centro-Sud, un nuovo calo delle temperature e nevicate sull’Appennino a quote medio-basse, localmente fino a 500-800 metri.

 

Quota neve quindi un po’ più alta rispetto al freddo appena occorso. Domenica, infine, il tempo tenderà a migliorare con ampie schiarite su Nord e Centro, mentre solo sull’estremo Sud e lungo le Alpi occidentali di confine persisterà una certa instabilità. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICONAROMEARPEGE

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