La neve, che fino a ieri era solo su carta, ora è anche a terra. I fiocchi bianchi hanno davvero raggiunto quote piuttosto basse sulle regioni meridionali, soprattutto tra Puglia, Molise e Basilicata. È un risveglio freddissimo e a tratti nevoso, complice il passaggio del ciclone dell’Epifania che ora sta esalando gli ultimi respiri prima di dissolversi completamente sulla Penisola Balcanica.
Neve arrivata puntuale al Sud
Già ieri sera le temperature sono crollate a picco su tutto il Sud Italia, mentre scorreva ancora il vasto fronte instabile del vortice di bassa pressione. La quota neve, tuttavia, era ancora abbastanza alta, al di sopra dei 900 metri. Un mondo a parte tra Abruzzo e Molise, dove la neve ha raggiunto ieri sera i 400 metri: tutto bianco a Campobasso e in tante località dell’Alto Molise e dell’Alto Sangro.
Nella notte l’aria fredda di origine artica ha invaso a grandi falcate anche il Sud Italia, contribuendo a un sensibile calo della quota neve. I fenomeni, per forza di cose, sono diventati via via più irregolari e deboli, poiché la parte nevralgica della perturbazione si è velocemente spostata verso est.
Le quote più basse raggiunte dalla neve
- Fiocchi fino a 300 metri tra Foggiano, BAT, Nord Barese e Potentino
- Nevicate notturne su Altamura, Spinazzola, Minervino e sulla Daunia
Forti nevicate in atto sul Gargano
Nonostante tutto, la neve ha fatto in tempo a raggiungere quote molto basse. Tanta neve sul Gargano, dove l’effetto stau ha permesso precipitazioni abbondanti, ancora in atto. Le correnti da nord-ovest, infatti, vanno a nozze con il promontorio del Gargano, costretto a subire il sollevamento forzato dell’umidità che degenera in nubi cariche di neve.
Accumuli più rilevanti
- 20 cm di neve su Monte Sant’Angelo
- Oltre 30 cm sulla Foresta Umbra, attorno agli 800 metri
I fiocchi bianchi, nella tarda notte, hanno raggiunto anche Corato, Andria e altri piccoli centri dell’entroterra barese, ma senza accumulo significativo.
Nevicate anche su Calabria e Sicilia
Da non sottovalutare anche le nevicate in azione sulla Bassa Calabria e sulla Sicilia: qui troviamo ancora nevicate forti in montagna, fino a quote di 700 metri, specie su Aspromonte e Nebrodi. Si registrano accumuli di oltre 15 cm in alta quota e continuerà a nevicare fino al pomeriggio, con poche interruzioni.
La perturbazione mollerà definitivamente la presa entro stasera, ma la pausa sarà molto breve, considerando che già da questo venerdì arriverà altro maltempo nel Mediterraneo.