Niente anticiclone di alcun tipo. A sancire questa tendenza sono praticamente tutti i modelli meteo. Un mese quindi decisamente dinamico, per giunta caratterizzato da temperature spesso inferiori alla media, a causa dell’insistenza di masse d’aria di origine artica. Vediamo insieme i dettagli per i prossimi giorni.
Ancora maltempo
Dopo il passaggio della perturbazione legata all’Epifania, responsabile di precipitazioni diffuse e localmente abbondanti, con piogge intense e nevicate molto belle in Romagna, l’atmosfera non mostrerà segnali di miglioramento duraturo. Eccoci pronti a un nuovo periodo instabile.
L’unica breve parentesi di tempo più tranquillo è attesa nella giornata di giovedì. In questa fase transitoria, ampie schiarite si affacceranno su buona parte delle regioni centrali e settentrionali. Con un po’ di sole ma temperature comunque gelide.
Il prosieguo
A partire da venerdì 9 la situazione è destinata a mutare nuovamente.. Una vasta depressione di matrice nord-atlantica, accompagnata da aria fredda in quota, si muoverà rapidamente verso l’Europa centrale, piombandoci addosso.
Questo impulso darà origine a un nuovo peggioramento, che interesserà soprattutto i settori esposti ai venti occidentali, in particolare lungo il versante tirrenico. Con questo pattern meteo, il Piemonte e la Lombardia sarebbero praticamente tagliate fuori, mentre il nord-est potrebbe ricevere piogge e nevicate a quote molto interessanti.
Vasta area di maltempo e di freddo. La stagione invernale sta dando il meglio di sé in questo periodo. La mappa è per sabato 10.
L’apice del maltempo
Tutt’altro il discorso per il sud. Il cuore del maltempo colpirà le regioni centro-meridionali, da venerdì a domenica 11. Rimarchiamo che sono attese piogge insistenti, in special modo lungo le coste tirreniche e nelle zone appenniniche, con punte anche oltre i 100 litri di acqua per metro quadrato di superficie!
Come si può notare, in tutto questo periodo molto dinamico c’è solo una zona che non riceverà praticamente nulla. Sono le regioni nord-occidentali. Essendo totalmente sottovento rispetto ai flussi da ovest, nord-ovest e nord, si troveranno nella cosiddetta ombra pluviometrica.
Non si vedono fasi di maltempo almeno fino a metà mese. In quell’occasione, una potrebbero tornare condizioni meteo perturbate anche per le regioni nord-occidentali, ma su questo aspetto è meglio andare cauti e seguire gli aggiornamenti nei prossimi periodi.
Le piogge per i prossimi 10 giorni. Come si vede, pioverà in maniera molto ingente al Meridione, in parte del Centro e un po’ meno sulle adriatiche. Quasi totalmente tagliato fuori in Nord Ovest, dove potrebbe non cadere praticamente nulla. Insomma, tanto freddo totalmente sprecato per gli amanti della neve.