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      Home » Febbraio: il meteo peggiore dell’Inverno, ecco quanto c’è di vero
      A Scelta dalla RedazioneAd PremiereMeteo News

      Febbraio: il meteo peggiore dell’Inverno, ecco quanto c’è di vero

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 30/01/2026
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      4 Min Lettura
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      Contents
        • Cominciamo subito…
        • Il ruolo dei cambiamenti climatici
        • Ma quindi?
        • Non è primavera!
      • Credits

       

      Febbraio può avere il meteo peggiore dell’intero inverno? In realtà la domanda è mal posta. Cosa intendiamo con “peggiore”? Il più freddo? Il più nevoso? O il più deludente? In questo articolo cerchiamo di fare un approfondimento a riguardo al fine di fornire una discussione scientifica e statistica.

       

      Cominciamo subito…

      Col dirvi che, oramai da alcuni anni, il ruolo dominante nell’evoluzione meteo atmosferica è ricoperto dall’Anticiclone Africano. Si tratta oramai una presenza sempre più persistente e invadente, che ha progressivamente preso il posto dello storico Anticiclone delle Azzorre.

       

      In assoluto in estate, ma anche nelle altre stagioni. Questo cambiamento non rappresenta solo un conseguente aumento termico, ma è il segnale evidente di una trasformazione profonda dell’intera circolazione atmosferica. In altre parole. Il clima europeo è mutato e sta mutando parecchio.

       

      Il ruolo dei cambiamenti climatici

      Sia chiaro. Il riscaldamento globale altro non è che l’aumento medio generale di tutte le terre emerse e in tutte le stagioni. Ma non è tutto. Da esso si originano nuove dinamiche tendono ad amplificare i fenomeni meteo, rendendoli più intensi, imprevedibili e talvolta pure estremi. In Europa questo processo si traduce in stagioni sbilanciate e irregolari. Capita magari di avere un inverno estremamente alto-pressoreo, seguito da un altro altrettanto piovoso.

       

      Quante volte febbraio è stato piovoso negli ultimi anni? Spesso, ma quasi sempre con neve relegata alle montagne. Sarà così anche nel 2026?
      ID 382701416 ©
      Enrico Aliberti | Dreamstime.com

       

      Ma quindi?

      Davvero potrà essere un mese estremo? Dal punto di vista climatologico, febbraio è (STATO) spesso il mese in cui si verificano le ondate di freddo più significative. Questo accade perché il Vortice Polare, con l’avanzare della stagione, tende a indebolirsi, perdendo compattezza e capacità di contenere l’aria fredda alle alte latitudini.

       

      Fino ai primissimi anni 2000 abbiamo avuto tante occasioni di gelo e neve in febbraio. Paradossalmente più che in dicembre. Invece negli ultimi anni, diciamo dal 2019 in poi, è stato un mese spesso deludente. Poche irruzioni fredde, clima mite e un’alternanza tra mesi secchissimi e mesi piovosissimi. Ma di gelo praticamente non c’è stata traccia.

       

      In altre occasioni febbraio è stato estremamente anticiclonico. Basta ricordarsi il 2019, 2020, 2021, 2022 e 2023. Un poker di febbrai molto caldi e altrettanto secchi.
      ID 306924740 ©
      MaleoPhotography | Dreamstime.com

       

      Non è primavera!

      Ultimamente, febbraio è stato spesso sottovalutato e considerato quasi un mese di transizione verso la primavera, soprattutto dalla gente comune. In realtà, si tratta di un periodo tutt’altro che stabile. E non mite. È vero che, in presenza di un’alta pressione persistente, può risultare secco e relativamente caldo, quasi da giubbino leggero.

       

      Ma ciò non rappresenta la norma. O per lo meno non dovrebbe esserlo. Ma allo stesso punto, è sbagliato continuare a fare paragoni col passato. Febbraio potrebbe essere un mese primaverile. Con poche occasioni di freddo, magari anche intenso, ma non certo estremo.

       

      È possibile che verso la fine del mese si assista a un’improvvisa parentesi primaverile, favorita dalla risalita di aria calda africana. Non sarebbe un’anomalia. Oramai lo dobbiamo dare per probabile. Nulla ci vieta di avere un mese freddo e perturbato. Ma la statistica climatologica indica la possibilità delle prime vere fasi meteo di stampo primaverile.

       

      Credits

      ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE, Copernicus

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      TAG:analisi climaticaAnticiclone africanoanticiclone delle Azzorrearia africanacambiamento climaticoclima europeoclimatologiafasi anticiclonichefebbraio freddofebbraio miteinverno che cambiainverno europeoirruzioni artichejet streammeteo estremometeo febbraiometeo invernalemeteo Italianeve in invernoondate di freddoOnde di Rossbypiogge invernaliprevisioni stagionaliriscaldamento globalesiccità invernalestatistiche meteotransizione stagionalevariabilità climaticavortice polare
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