Lโinverno ha deciso di fare sul serio, e non per modo di dire, proprio a due passi dai nostri confini orientali. In queste ore la Croazia sta affrontando una di quelle ondate di gelo che si fanno ricordare, caratterizzata da un mix decisamente pesante di nevicate intense e venti che, diciamolo, tagliano la faccia. Non รจ la classica spolverata coreografica, insomma, ma una vera e propria irruzione fredda che sta mettendo a dura prova la viabilitร interna e costiera.
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Lโallerta meteo ufficiale
Non stiamo parlando di semplici chiacchiere da bar. Il DHMZ, ovvero il servizio idrometeorologico nazionale croato, ha diramato un bollettino che lascia poco spazio allโinterpretazione: fino a Giovedรฌ 8 Gennaio 2026 la situazione resterร critica. Si parla tecnicamente di โcondizioni molto sfavorevoliโ, un eufemismo per dire che tra Neve abbondante, precipitazioni continue e raffiche violente, spostarsi sarร unโimpresa non da poco. Le allerte sono state attivate su piรน livelli, segnalando rischi concreti per chi si trova in viaggio.
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Mezzo metro di neve nelle zone interne
Chi conosce la geografia locale sa che il Gorski Kotar e la Lika sono spesso le prime aree a imbiancarsi, ma stavolta le stime fanno una certa impressione. Si prevedono accumuli diffusi tra i 20 e i 50 centimetri e, in certe zone della Lika, si potrebbe tranquillamente superare il mezzo metro di manto fresco. Aggiungiamoci il rischio di Bufera e neve ventata, ed ecco che il quadro si complica notevolmente.
Anche nellโest del Paese, nellโarea di Osijek, e a Zagabria la situazione non รจ rosea. Sulla capitale e nelle regioni interne i fiocchi continueranno a scendere, magari a intermittenza, per giorni, almeno fino al 4 o 5 Gennaio. Le temperature in picchiata, con massime che faticheranno a salire sopra lo zero, garantiranno che la neve resti al suolo, creando quel tipico strato di ghiaccio insidioso durante le ore notturne.
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Bora scura e fiocchi fino al mare
Se nellโinterno si spalano i marciapiedi, sulla costa la protagonista indiscussa รจ la Bora. Lungo lโAdriatico settentrionale, specie tra lโIstria e il Quarnero, Eolo soffia con una rabbia che tocca i 120, forse localmente 130 km/h. Non รจ escluso, tra lโaltro, che con questo calo termico i fiocchi riescano a spingersi fin sulla riva, magari misti a pioggia, regalando scenari suggestivi ma complicando terribilmente la vita a chi guida. I media locali, in effetti, stanno martellando sugli avvisi: tra strade ghiacciate e collegamenti marittimi saltati per mare grosso, muoversi in Croazia in queste ore richiede prudenza massima e gomme invernali.