Ci sono aggiornamenti davvero inaspettati per il giorno di Natale, soprattutto dal Centro Meteo americano GFS. Le ultime simulazioni mostrano progressi importanti per quella che potrebbe essere la prima vera ondata di freddo della stagione invernale, pronta a regalare fiocchi di neve fino a bassissima quota, addirittura nel momento più consono dell’anno, ovvero nel giorno di Natale.
Neve a Natale: un evento sempre più raro
La neve a Natale manca da tanto tempo in Italia e certamente rappresenta uno dei sogni più ambiti dai piccoli e anche dagli appassionati grandicelli. La neve tra il 24 e il 25 dicembre rappresenta sempre qualcosa di magico, speciale, quasi inaccessibile. Effettivamente sono davvero tanti anni che non nevica a Natale nelle nostre città di pianura. Ultimamente anche in montagna la neve manca da qualche anno, eccetto sporadici episodi.
Quest’anno sarà diverso? Gli ultimi aggiornamenti sembrano promettere novità interessanti, ma siamo pur sempre nel campo delle tendenze a lungo termine, visto che mancano ben 10 giorni a Natale.
Freddo e neve in arrivo tra 24 e 25 Dicembre?
Dieci giorni sono un’eternità nel campo meteorologico, pertanto queste tendenze vanno prese assolutamente con le pinze. Per di più parliamo di presunte irruzioni fredde o gelide dall’Est Europa, in moto retrogrado, quindi da est verso ovest, con una difficoltà previsionale ancor più elevata.
Ricordiamo, infatti, che quando le correnti soffiano da est verso ovest, andando contro il “normale” flusso delle correnti dell’emisfero boreale, l’affidabilità previsionale scende notevolmente.
Perché le irruzioni da est sono difficili da prevedere
- Moto retrogrado delle masse d’aria rispetto alla circolazione dominante
- Elevata sensibilità a piccole variazioni del campo barico
Qualcosa bolle in pentola per fine dicembre
Ma una cosa possiamo confermarla: qualcosa bolle in pentola per il finale di dicembre. Già qui abbiamo anticipato gli scenari interessanti di fine 2025, con il vortice polare pronto a fermarsi e a spedire masse d’aria molto fredde sull’Europa.
Il recente aggiornamento del Centro Meteo americano GFS propone uno scenario da sogno, proprio per il giorno di Natale. Già qualche giorno prima, attorno al solstizio d’Inverno, si formerà un potente campo di alta pressione sul Nord Atlantico ed un altro sulla Scandinavia: un binomio perfetto per l’arrivo del freddo in Italia.
Questo “ponte” di alta pressione, che unirà l’Atlantico, la Gran Bretagna e la Scandinavia, favorirà la discesa di aria molto fredda da Finlandia e Russia europea verso l’Europa centrale, i Balcani e l’Italia.

Quando arriverebbe il freddo in Italia
Le fredde correnti nord-orientali impiegheranno alcuni giorni per giungere sul nostro Stivale, arrivando puntuali tra 24 e 25 dicembre, seguendo passo passo la simulazione del centro meteo GFS.
Le prime indicazioni suggeriscono:
- Nevicate a bassissima quota o in pianura al Nord, specie su Piemonte e Lombardia
- Altrove piovaschi, gran freddo e fiocchi di neve a quote collinari o di montagna
Ma questo sarebbe solo un assaggio, l’inizio di un lungo periodo freddo e potenzialmente nevoso che potrebbe accompagnarci fino a Capodanno.
Per il momento occorre prendere con le pinze questa previsione appena emanata da GFS, poiché subirà certamente variazioni nelle prossime ore e nei prossimi giorni. La traiettoria dei flussi freddi nord-orientali cambierà ancora tante volte, ma quel che appare più probabile, al momento, è che l’Inverno è pronto a svegliarsi nell’ultima settimana di dicembre.
Crediti
