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Europa capovolta, Italia coinvolta da MALTEMPO e FREDDO: le mappe spiegano tutto

Davvero curioso il pattern meteo previsto in questi giorni e fino a fine anno. Abbiamo trattato questa configurazione in tante occasioni. In questo

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Davvero curioso il pattern meteo previsto in questi giorni e fino a fine anno. Abbiamo trattato questa configurazione in tante occasioni. In questo articolo cercheremo di capire qual è la sua peculiarità. E perché stiamo parlando di qualcosa di abbastanza anomalo. Anche se non veramente del tutto eccezionale.

Cosa sta accadendo

Siamo in un regime di tipo Rex Block, blocco a bicella o scandinavo. Questi tipi di regimi sono caratterizzati dalla presenza di un robusto anticiclone collocato alle alte latitudini, accompagnato più a sud da una struttura ciclonica chiusa. Che in questo caso si trova sulla Spagna.

Inoltre, analizzando i venti in quota, notiamo in maniera inequivocabile che sussiste un flusso zonale molto debole, fortemente deviato o addirittura rovesciato, con correnti orientali o antizonali al suolo. L’immagine che vi mostriamo chiarisce molto.

Profondo centro di bassa pressione e intenso maltempo sul Mediterraneo Occidentale. Italia coinvolta soprattutto nelle sue regioni dell’ovest e del Nord-Ovest.

Come mai questo tipo di formazione?

Possiamo citare alcune cause. Amplificazioni delle onde planetarie legate all’orografia, interazioni con le correnti a getto, complesse forzanti su scala planetaria, oppure addirittura l’amplificazione euro-atlantica. Il contributo della stratosfera, invece, è generalmente marginale, con una netta predominanza delle dinamiche troposferiche. Ma adesso vi spieghiamo che cosa comporterebbe al suolo.

Vortice polare molto debole e flussi debolmente zonali. Sono tutti indicatori di una configurazione abbastanza inusuale, il famoso blocco scandinavo.

Le anomalie

Le regioni interessate da anomalie negative di pressione o di geopotenziale, così come dalle strutture chiuse, tendono a sperimentare evoluzioni lente e alta probabilità di fenomeni intensi e soprattutto continuativi nel tempo. Le conseguenze termiche, invece, non sono così scontate.

Non è affatto detto che faccia troppo freddo nei prossimi periodi, ma perlomeno in una fase di blocco le precipitazioni saranno decisamente continue nel tempo. Giova ricordare il seguente fatto. Quando parliamo di previsioni meteo in un regime di blocco, le mappe rappresentano una media sull’intero periodo.

Giova ricordare che, su base giornaliera, la posizione e l’intensità dei centri barici possono subire variazioni anche rilevanti. Questo vuol dire che non è possibile andare troppo avanti con le previsioni. È opportuno invece analizzare step by step quello che può emergere nei vari Run modellistici.

Anche in questa immagine si può notare la pesante anomalia di geopotenziale sulle zone sud-occidentali dell’Europa. In compenso, clima mite e decisamente stabile alle alte latitudini. Una sorta di Europa capovolta.

Credit

ECMWF

Global Forecast System del NOAA,

ICON

AROME

ARPEGE

IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)

Copernicus Climate Change Service (C3S)

NASA Goddard Institute

American Meteorological Society

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