Perchรฉ il gelo negli Stati Uniti sorprende alla nostra latitudine
Avrete sicuramente sentito parlare del fatto che nel Nord America, negli Stati Uniti dโAmerica per essere precisi, cittร come New York e Chicago durante la stagione invernale vedono ondate di gelo particolarmente importanti. E pensate che la latitudine di New York รจ la stessa di Napoli, mentre quella di Chicago รจ solo un poโ piรน a nord. Eppure queste localitร , durante la stagione fredda, registrano temperature che da noi sarebbero davvero terrificanti. A New York ogni anno la colonnina scende almeno a meno dieci gradi Celsius sulle aree costiere, mentre nelle zone interne, nel New Jersey ad esempio, puรฒ toccare addirittura meno venti. E parliamo, geograficamente, dellโequivalente dellโentroterra napoletano, non so, Benevento, tanto per intenderci.
La nuova irruzione fredda e la dinamica atmosferica
Nei prossimi giorni aria fredda, anzi freddissima, si sgancerร dalla regione settentrionale del Canada per spingersi rapidamente e in modo irruento verso sud, fin sulle coste del Golfo del Messico, con unโisoterma a circa millecinquecento metri di quota di zero gradi che toccherร la Florida settentrionale e le coste del Golfo del Messico. Il tutto succede dopo unโestate estremamente tardiva, con temperature record: ad esempio a Chicago, in Canada nel settore soprattutto nord orientale del Labrador, e a New York, dove lโestate duemilaventicinque sembrava non finire piรน. Come effettivamente molti meteorologi americani avevano annunciato, anche questโinverno nel Nord America si potrebbero vedere gli effetti di quella che รจ chiamata Amplificazione Artica.
Da loro gli effetti sono molto diversi rispetto allโEuropa, perchรฉ qui lโaria che proviene da nord transita su un oceano sensibilmente mitigato da una corrente marittima chiamata Corrente del Golfo. Lร invece lโaria fredda proveniente dallโArtico raggiunge il Canada, dove si raffredda ulteriormente a causa dei territori innevati e dellโenorme massa continentale. Considerate che il mare a nord del Canada si gela completamente anche a latitudini paragonabili a quelle delle Isole Britanniche. Questa massa dโaria gelida quindi non ha modo di mitigarsi, se non per la lenta azione della radiazione solare, mentre scende gradualmente verso sud. Ovviamente nel Golfo del Messico non si registrano gli stessi valori che si toccano a Chicago, ma il raffreddamento resta incisivo.
Tempeste di neve e contrasti estremi
Questโaria fredda viene solitamente richiamata da aree di bassa pressione che si collocano a est negli Stati Uniti dโAmerica, e a quel punto possono innescare tempeste di neve. Nel passato abbiamo avuto numerosi episodi che hanno investito aree da Chicago verso New York, ad esempio Buffalo, per citare un nome, e talvolta ancora piรน a sud. Lo scorso anno, ad esempio, si ebbero nevicate abbondanti fin sulle coste del Golfo del Messico, dove durante lโinverno le temperature sono cosรฌ miti che molte abitazioni non hanno sistemi di riscaldamento. La neve cadde persino sulle coste della Florida settentrionale, non certo a sud, verso Miami, dove la temperatura scese addirittura a tredici gradi Celsius in pieno giorno, un valore davvero molto basso. Nello stesso giorno New York, solo marginalmente interessata dallโondata di freddo, in serata toccรฒ tredici o quattordici gradi sotto zero. Pensate un poโ quanto sia complesso il clima nordamericano.
E questa complessitร si mostra addirittura in modo molto precoce questโanno, perchรฉ la vedremo espandersi durante il fine settimana e raggiungere lโapice attorno a lunedรฌ 10, quando lโirruzione giungerร fin nel nord della Florida, con una temperatura a millecinquecento metri sul livello del mare di zero gradi. Piรน a nord i valori saranno ancora inferiori e il tutto sarร associato a unโarea di bassa pressione in grado di provocare le prime nevicate della stagione. Potrebbe persino nevicare precocemente anche sulla regione di New York. Insomma, il Nord America vive un clima tutto suo, estremamente diverso rispetto allโEuropa.
Il paradosso occidentale e il caso della California
Attenzione perรฒ, nel settore occidentale le cose andranno in tuttโaltra direzione. Lรฌ aria calda verrร pompata da sud e si avranno temperature estremamente miti, per esempio in California, Arizona e dintorni. Soprattutto la California, che in questo periodo spesso sperimenta giornate quasi estive, presenta perรฒ un aspetto climatico curioso: una corrente fredda scende da nord lambendo le coste, una vera e propria corrente marina. Il mare della California รจ infatti molto freddo e, andando verso nord, ad esempio a San Francisco, la temperatura lungo la costa anche in piena estate resta decisamente bassa per la latitudine della cittร , con massime in pieno giorno che possono stare sotto i dodici gradi. Non mancano poi i banchi di nebbia dovuti ai contrasti termici. Il famoso ponte di San Francisco รจ spesso immortalato nelle fotografie avvolto da una coltre nebbiosa.
Eventi piรน intensi e cittร vulnerabili
Il clima nordamericano รจ estremamente interessante dal punto di vista meteorologico e, anche per questo, la stessa meteorologia si รจ potuta sviluppare in maniera molto piรน avanzata rispetto alla nostra, proprio perchรฉ gli eventi meteo sono particolarmente estremi e possono causare disagi rilevanti. In un attimo si puรฒ passare da condizioni praticamente estive al pieno inverno, come effettivamente sta succedendo. Tuttavia le condizioni atmosferiche stanno cambiando, cioรจ il clima sta cambiando: le precipitazioni tendono a essere piรน intense rispetto alla media. New York ne sta pagando le conseguenze, perchรฉ la rete fognaria non riesce piรน a reggere lโacqua dei nubifragi piรน violenti, e abbiamo visto recentemente che cosa รจ accaduto con allagamenti e grandi disagi.
Credit: NOAA Climate, National Weather Service, Environment and Climate Change Canada, NASA Earth Observatory