L’Immacolata potrebbe proporci un consolidamento dell’Alta Pressione, anzi del promontorio anticiclonico subtropicale. Il che vorrebbe dire, come potrete immaginare, sole e temperature in forte rialzo. Ma anche nebbie, fitte e persistenti, così come locali gelate scatenate da inversioni termiche notturne evidentemente marcate.
Che possa ripresentarsi l’Alta Pressione ci sta ed è giusto dirlo. Poi si dovrà discutere su eventuali, forti anomalie termiche positive ma si sa, di questi tempi basta un minimo accenno di sole per far sì che le temperature salgano in men che non si dica. Soprattutto che si dirigano rapidamente verso termiche ampiamente superiori alle medie stagionali.
Ed è ciò che potrebbe accadere, appunto, in vista dell’Immacolata allorquando un potente Anticiclone Africano potrebbe spingersi prima sul Mediterraneo centro occidentale poi in direzione dell’Europa centrale. Un blocco anticiclonico in piena regola, che andrà ad innescare lo scivolamento di una massa d’aria gelida sui settori orientali del vecchio continente.
Non solo, in quel periodo tutte le dinamiche atmosferiche descritte ultimamente – figlie dei disturbi record sul Vortice Polare – potrebbero entrare nel vivo. A tal proposito c’è chi sostiene che tali manovre potrebbero risolversi in un nulla di fatto, in realtà è alquanto prematuro ipotizzare qualcosa del genere.
In questo momento, a nostro avviso, continuano ad arrivare ben altri segnali, quegli stessi segnali che avevano permesso di centrare il cambiamento dell’ultima decade di Novembre e quegli stessi segnali che continuano a suggerirci un Dicembre piuttosto freddo. Un Dicembre che entro Natale potrebbe regalarci anche un evento gelido d’altri tempi.
Sì, perché l’aria gelida che invaderà l’Europa orientale potrebbe insinuarsi gradualmente verso ovest. Per far sì che ciò accada è necessario che il blocco anticiclonico si spinga verso nordest ed è ciò che ci aspettiamo. Non che questo sia garanzia di gelo e neve per tutte le nostre regioni, ma a quel punto le chances crescerebbero notevolmente.
Anche perché, come stiamo già osservando, mai come quest’anno l’Italia potrebbe rientrare all’interno di dinamiche invernali a ripetizione. Soprattutto nel mese di Dicembre.
