Dal nostro punto di vista non c’è nulla di strano, d’altronde l’atmosfera aveva lanciato chiarissimi segnali un po’ di tempo fa. Addirittura diverse settimane fa, allorquando ipotizzammo una seconda metà di Novembre all’insegna del freddo. E della neve.
Ricordate la rimonta anticiclonica che ha preceduto la crisi artica? Durò qualche giorno e fu definita, a ragion veduta, un passaggio imprescindibile in vista del terremoto barico che stava per scatenarsi. Terremoto di cui si conoscono i motivi, terremoto che non è ancora terminato.
I risultati fin qui ottenuti, in termini di dinamiche invernali, potrebbero risultare semplicemente un antipasto. Le irruzione artiche, di solito, scaturiscono da una ricollocazione del Vortice Polare a seguito dell’indebolimento strutturale.
Ecco, l’irruzione artica in corso e quella della prossima settimana rappresentano i segnali – inequivocabili – di una profonda crisi del Vortice Polare. Che ormai è prossima e che rischia di avere ripercussioni – pesanti – per tutto il mese di Dicembre.
A questo punto vi starete domandando: che c’entra tutto questo con l’Anticiclone Africano? C’entra eccome, perché qualora dovesse tornare in sella nei primi giorni di Dicembre annuncerebbe – molto probabilmente – ulteriori cambiamenti della circolazione atmosferica continentale.
Parliamo dell’eventuale ritorno dell’Alta Pressione perché alcune corse degli autorevoli modelli matematici hanno mostrato quel tipo di soluzione. Non per la prossima settimana ma per quella successiva, allorquando l’Inverno meteorologico avrebbe fatto il suo esordio.
Temperature in aumento, belle giornate, ma anche nebbie e probabili gelate notturne. Perché il freddo tenderà a depositarsi sui bassi strati, incentivando il crollo termico notturno. Ed è giusto dirvi che non ci sarebbe nulla di anomalo in un miglioramento di questo tipo, soprattutto se dovesse anticipare nuove irruzioni fredde.
Quindi, per concludere, l’Anticiclone Africano rappresenta una delle possibili soluzioni d’inizio Dicembre. Ma sia chiaro, dovesse succedere potrebbe avere durata effimera, giusto qualche giorno di bel tempo e clima gradevole, poi stop. Poi tornerebbe l’Inverno, in gran forma e per restarci.
