La nuova configurazione barica instauratasi verso metà della prima decade del mese di Agosto porterà al proseguimento di un’intensa fase di caldo sull’Italia e in generale su buona parte del continente europeo con temperature che resteranno per lungo periodo su valori ben al di sopra della norma. Questa situazione atmosferica resterà in una fase di stallo per un periodo piuttosto lungo.
Il quadro barico…
Il quadro barico rimarrà invariato per un periodo piuttosto lungo. L’anticiclone sarà molto solido e robusto e alimentato da aria calda di estrazione sub-tropicale costantemente. Questo favorirà un continuo mantenimento delle temperature sopra la media del periodo per almeno ancora una decina di giorni. Ci saranno alcune blande fluttuazioni delle temperature nell’ordine di uno o due gradi verso l’alto o verso il basso, ma mediamente non cambierà molto. Il quadro barico non vede uno stravolgimento significativo entro il prossimo periodo, anzi, sembra che la situazione possa mantenersi tale per tutta la prossima fase o almeno fino alla fine della seconda decade.
Anticiclone inossidabile, ma c’è la data di uscita dal grande caldo…
L’anticiclone nel prossimo periodo non permetterà in nessuna maniera alle correnti perturbate atlantiche di abbassarsi di latitudine e determinare una fase dinamica e più fresca sull’Italia. Le uniche aree che a partire da mercoledì 13 Agosto potrebbero beneficiare di qualche temporale sono quelle alpine dove i fenomeni potenzialmente possono risultare localmente intensi.
Questa situazione persisterà per diversi giorni e sembra che un parziale cedimento del campo di alta pressione possa intravedersi alla fine della seconda decade. La data di uscita da questa fase molto calda e stabile sulle zone pianeggianti ad oggi è ipotizzabile intorno al 22/23 Agosto quando un fronte perturbato atlantico potrebbe riuscire a entrare sul nostro paese portando una tregua del grande caldo. La distanza temporale è davvero molto elevata, quindi è lecito attendersi stravolgimenti delle ipotesi avanzate.
Questo articolo è stato realizzato consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e dal modello americano GFS (Global Forecast System) per le previsioni meteo.