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Negli ultimi anni, durante le ondate di caldo estremo, molti utenti si sono chiesti se le mappe meteo (ECMWF o GFS) con colori molto accesi – come il rosso intenso o addirittura il viola – servano solo a spaventare. Alcuni hanno perfino accusato i servizi meteorologici di esagerare per creare allarme. Ma è davvero così?

 

In realtà, la scelta dei colori nelle mappe meteo ha una spiegazione precisa, e non ha nulla a che vedere con il sensazionalismo. Come spiegano diversi enti ufficiali, tra cui il Met Office britannico, questi colori servono per rendere più chiara la lettura delle temperature, soprattutto in caso di anomalie importanti. Non si tratta quindi di “colore emotivo”, ma di coerenza visiva.

 

Colori scuri = temperature eccezionali

Ad esempio, il Met Office utilizza una scala fissa che va da -55°C a +55°C: questo significa che ogni temperatura corrisponde sempre allo stesso colore, indipendentemente dal periodo dell’anno o dalla località.

 

Caldo mappe rosse

In questa scala, i colori più scuri (come il viola o il rosso scuro) appaiono solo quando le temperature sono davvero fuori norma, come accade durante le attuali ondate di caldo che stanno colpendo l’Europa.

 

Un’ondata di caldo storica sull’Europa

Proprio in questi giorni, gran parte del continente europeo è interessato da una forte ondata di calore, con temperature ben oltre i 40°C in molti paesi. In Spagna, ad esempio, si prevedono punte di 43-45°C in zone come l’Andalusia e l’Estremadura. Anche in città del centro-nord Europa il caldo si fa sentire: Parigi potrebbe raggiungere i 37°C, Londra i 30°C, e in Svizzera sono attesi picchi fino a 38°C.

 

Questa fase eccezionale dovrebbe durare almeno fino al 13 agosto, portando anche le cosiddette notti tropicali, ovvero notti in cui le temperature non scendono sotto i 25°C. In molti paesi si teme un aumento del rischio di blackout elettrici, incendi e gravi impatti sulla salute pubblica, specialmente tra le fasce più vulnerabili della popolazione.

 

E le mappe in bianco e nero?

In alcuni casi, per evitare che i colori influenzino emotivamente la percezione del fenomeno, alcuni siti o utenti pubblicano le mappe in bianco e nero. Questa scelta, però, è puramente visiva: i dati meteo non cambiano.

 

La temperatura resta la stessa, con o senza colore. Ma è importante ricordare che, qualunque sia la scelta grafica, la gravità del fenomeno rimane: il caldo estremo non è un’impressione data da una mappa rossa, ma una realtà che ha conseguenze concrete.

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