È tornato il caldo su tutto il Sud Italia, ma non si tratta del classico promontorio africano come quello che ci ha fatto compagnia per fin troppe settimane tra giugno e luglio, bensì parliamo del fronte caldo della forte perturbazione che sta attraversando il centro e il Nord Italia. Chiaramente, un fronte caldo di una perturbazione in questo periodo dell’anno non fa altro che traghettare aria davvero calda nordafricana verso il nostro Stivale, facendo inevitabilmente salire ovunque le temperature e anche l’umidità.
La situazione meteo nei prossimi giorni vede addirittura una ulteriore estremizzazione del tempo all’interno del Mediterraneo. Ci riferiamo soprattutto alla prossima settimana, che sarà anche l’ultima settimana dell’estate meteorologica quantomeno sul calendario climatico italiano.
Fresco solo per poco!
Dopo l’attuale veloce passata calda che sta attraversando il meridione, si prevede un generale calo delle temperature tra il 23, il 24 e il 25 agosto. Le fresche correnti di maestrale attraverseranno tutto il nostro Stivale, spazzando via momentaneamente la calura nordafricana, ma si tratterà solo di una piccola pausa.
Ritorno del caldo africano
Ebbene, è ormai confermato che torneremo a sudare in tante città del Sud Italia e sulle isole maggiori soprattutto tra il 26 e il 30 agosto. Mappe alla mano, sembra proprio che arriveranno almeno altre due perturbazioni di stampo nord-atlantico, ed entrambe riusciranno a richiamare aria molto calda nordafricana, responsabile a sua volta di fenomeni estremi sulle regioni settentrionali e il medio alto Tirreno.
Lo scontro tra le calde correnti di ostro e scirocco e le correnti fresche nord-atlantiche inevitabilmente sfocerà in temporali persistenti e anche molto estesi, in grado di generare nubifragi e alluvioni lampo, oltre che grandinate e fortissime raffiche di downburst.
Un esempio eclatante è stato il temporale che nelle scorse ore ha attraversato quasi tutto il centro Italia, scatenando oltre 100.000 fulmini, violente raffiche di vento e pioggia a carattere di nubifragio, soprattutto su Toscana e Lazio. Si tratta di tipici temporali di fine estate o inizio autunno, quando l’energia è ai massimi livelli e basta davvero poco per innescare fenomeni così estremi.
La nostra analisi – Insomma, la prossima settimana, e in particolar modo il periodo tra il 26 e il 30 agosto, potrebbe risultare parecchio movimentato e al tempo stesso anche molto caldo. Le temperature più alte si registreranno con alta probabilità su Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Campania, Puglia e Molise, dove si prevedono fino a 8 o addirittura 10°C sopra le medie tipiche del periodo per almeno tre giorni. Il caldo sarà afoso e fastidioso di giorno e anche nelle prime ore della sera, ma trattandosi del fronte caldo di una perturbazione è molto probabile che non duri più di tre giorni, lasciando poi spazio finalmente a temperature più gradevoli per tutti.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.