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Tra poche ore comincerà la terza intensa ondata di caldo di questa stagione, che potrebbe accompagnarci per l’intera settimana di Ferragosto. Le condizioni meteo, tuttavia, non saranno totalmente stabili in ogni angolo dello Stivale, poiché questo anticiclone mostrerà dei segnali di debolezza rispetto alle precedenti occasioni.

 

Infatti, gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo ci mostrano un anticiclone nordafricano sicuramente molto caldo, ma al tempo stesso non particolarmente solido. Inoltre, pare non si tratterà di una lunghissima ondata di caldo come avvenuto tra giugno e luglio, bensì di un’ondata di caldo abbastanza limitata, che potrebbe poi lasciare il fianco scoperto alle correnti nord atlantiche subito dopo Ferragosto.

 

Temperature elevate su tutta la penisola

In ogni caso, ci aspettano diverse giornate bollenti e molto afose, anche molto fastidiose da nord a sud, come ad esempio nel periodo compreso tra l’11 e il 15 agosto. In questo arco di tempo, le temperature massime potranno facilmente raggiungere i 38 o addirittura i 40 ° nelle zone interne da nord a sud. Le regioni più calde saranno Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Toscana, Lazio, Sardegna e Sicilia per quanto riguarda i giorni di lunedì 11, martedì 12 e mercoledì 13 agosto. Dopodiché, Puglia, Calabria, Basilicata, Campania, Molise, Abruzzo e ancora la Sicilia vivranno un Ferragosto con picchi di oltre 41 o 42 °.

 

Caldo sì, ma con instabilità

Insomma, l’anticiclone africano avrà molto da dire in termini di caldo in ogni angolo del nostro Stivale durante la prossima settimana, ma come avrete già intuito dal titolo di questo articolo, andiamo incontro anche a un periodo abbastanza turbolento.

 

Mappe alla mano, sembra proprio che nella prima metà della prossima settimana l’anticiclone possa già mostrare dei segnali di debolezza in alta quota, dove si infiltreranno delle correnti instabili di origine nord atlantica. Questi refoli freschi alle alte quote entreranno inevitabilmente in contrasto con tutto il caldo accumulato nei bassi strati, dando vita a improvvisi temporali di calore.

 

Il nostro parere – Questi intensi temporali pomeridiani o serali tenderanno a colpire principalmente le aree montuose, sia sulle Alpi sia in Appennino, come ad esempio su Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Toscana, Lazio, Abruzzo e Molise. Saranno queste le regioni che, soprattutto tra il 12 e il 13 agosto, rischiano di fare i conti con improvvisi violenti temporali accompagnati da nubifragi, grandinate e colpi di vento. Chiaramente si tratterà di fenomeni molto isolati e di breve durata, seppur localmente violenti. Il tutto in un contesto molto caldo, pertanto non ci sarà alcuna attenuazione del caldo africano, che con altissima probabilità persisterà almeno fino al 16 agosto.

 

Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.

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