Il meteo del Vecchio Continente si prepara a una nuova fase di scontro tra colossi atmosferici: occhio che le ripercussioni saranno dirette anche sull’Italia. Stiamo per vivere un conflitto tra l’espansione dell’Alta Pressione africana e l’influenza di un intenso ciclone proveniente dal Centro-nord Europa, che promette di movimentare la situazione meteo sull’intero continente. L’Estate si troverà quindi a fare i conti con una nuova fase instabile, nella quale sole, caldo e temporali si alterneranno in modo repentino.
Un periodo di braccio di ferro
Nel cuore dell’Europa, il quadro barico sarà dominato da forti contrasti. Sulla Penisola Iberica e sulla Francia si farà sentire con decisione l’azione dell’Anticiclone africano, che riporterà condizioni meteo stabili con ampie schiarite e temperature in netta risalita.
Dall’altra parte, invece, un ciclone ben strutturato influenzerà profondamente l’andamento atmosferico in Paesi come Germania, Repubblica Ceca, Polonia e Slovacchia, determinando piogge persistenti e rischio idrogeologico, soprattutto in zone già provate dalle recenti precipitazioni. Le temperature in queste aree, complici le infiltrazioni di aria fredda, scenderanno al di sotto delle medie stagionali, accentuando la sensazione di instabilità.
Italia nel mezzo!
L’Italia, posta al confine tra queste due grandi figure atmosferiche, si troverà in una posizione proprio centrale. Nelle prime giornate della prossima settimana, ossia Lunedì 14 e Martedì 15, si assisterà a un tentativo dell’Alta Pressione di rimontare da sud: ci aspettiamo tempo più stabile, cieli prevalentemente sereni e temperature in graduale aumento, con valori che nelle aree interne del Sud e delle Isole Maggiori potrebbero toccare i 35-37°C.
Ma occhio che questa fase stabile avrà vita breve. A partire da Mercoledì 16 Luglio, il ciclone attivo sul Nord Europa inizierà a spingere masse d’aria più fresche verso sud, che andranno a interferire con l’aria calda e umida presente sulla Penisola. Questo contrasto tra masse d’aria differenti rappresenta la condizione ideale per la nascita di temporali pomeridiani, in particolare nelle zone montuose di Alpi e Appennini, ma non si escludono sconfinamenti anche verso le aree pianeggianti e costiere.
Cosa attenderci
I fenomeni attesi saranno i classici temporali di calore, tipici della stagione estiva. Essi si sviluppano per via del riscaldamento del suolo durante il giorno, che innesca moti convettivi verticali: l’aria calda sale, incontra strati d’aria più fredda in quota, si condensa e forma imponenti nubi cumuliformi, capaci di generare rovesci intensi e, in alcuni casi, grandinate improvvise. L’elevato contenuto di umidità presente nell’atmosfera potrebbe inoltre favorire temporali particolarmente violenti, seppur localizzati.
L’instabilità sarà più accentuata nelle ore centrali del giorno e nel tardo pomeriggio, quando il contrasto termico tra aria calda e aria fredda raggiungerà il suo apice. Le regioni più esposte a questi fenomeni saranno le aree interne del Centro e del Nord, ma anche alcune zone del Sud, specie quelle prossime alle dorsali appenniniche, potrebbero essere interessate da fenomeni intensi e improvvisi.
Sul finire della prossima settimana
Entro Venerdì 18 Luglio, si prevede che questa contesa atmosferica tra Anticiclone e ciclone proseguirà, mantenendo il meteo sull’Italia in una fase estremamente dinamica. Se da una parte l’Anticiclone africano continuerà a insistere con le sue ondate di calore sul settore occidentale europeo, dall’altra il ciclone nordeuropeo cercherà costantemente di erodere l’area di Alta Pressione, spingendosi a tratti fin dentro il Mediterraneo centrale.
Proprio su quest’ultimo, si delineerà una vasta zona di bassa pressione che, a fasi alterne, influenzerà le condizioni meteo del nostro Paese, dando luogo a episodi di maltempo isolato ma potenzialmente intenso, specie in prossimità delle catene montuose.
Questa fase di forte variabilità meteorologica, attesa tra la seconda metà della settimana e il fine settimana successivo, si tradurrà in un alternarsi di giornate soleggiate e improvvisi rovesci. Il tutto avverrà in un contesto meteo ancora estivo, con valori generalmente compresi tra 29°C e 34°C nelle zone interne, ma soggetti a cali momentanei in occasione di precipitazioni intense o temporali. Quindi, per ora, nessuna onda calda rovente, ma attenzione che il caldo è a due passi…
