
(METEOGIORNALE.IT) Il fresco si sente, e come! Lo stiamo percependo soprattutto al Nord, ma a breve toccherà anche al Meridione. I termometri sono tornati a livelli più umani. Dopo settimane dominate da umidità appiccicosa e picchi termici quasi africani, l’irruzione nord-atlantica che ha investito l’Italia ha riportato equilibrio e respiro. L’apice sarà tra mercoledì 9 e giovedì 10 luglio, con valori minimi in decisa discesa su tutto il Paese e massime che faticheranno a superare i 28°C anche nelle zone interne più calde. Una parentesi che conferma quanto l’estate possa essere anche diversa, più luminosa che rovente, più ventilata che opprimente. Ma già nelle mappe si intravedono le prime brutte notizie.
Rialzo graduale nel fine settimana
Il weekend porterà con sé un graduale rialzo termico, favorito dal ritorno dell’alta pressione subtropicale, inizialmente ancora contenuto, senza eccessi. Le temperature torneranno a salire ma si manterranno su livelli generalmente tollerabili: tra sabato e domenica ci si attesterà sui 31-33°C in pianura, con clima ancora asciutto al Nord e solo localmente afoso lungo le coste e nelle zone interne del Centro. Ma sarà una tregua illusoria.
Prepotente anticiclone africano!
A partire da lunedì 14 luglio, l’anticiclone africano tornerà a spingere con decisione dal nord Africa, riportando caldo intenso e soprattutto una nuova impennata dell’umidità, con condizioni meteo nuovamente opprimenti su molte aree del Paese.

Le zone più esposte saranno quelle del Centro-Sud e delle due Isole maggiori, ma anche la Val Padana tornerà a sudare: Firenze e Roma toccheranno i 36-37°C con temperature percepite superiori ai 40°C, Milano e Bologna viaggeranno tra i 33 e i 35°C, con umidità in risalita. Al Sud si rischiano nuovi picchi oltre i 38°C tra la Puglia e l’interno della Sicilia, dove il caldo si accompagnerà a ventilazione debole e disagio elevato anche nelle ore notturne.
Per seguire l’evoluzione meteo e capire quanto durerà questa nuova fase, resta aggiornato con noi. (METEOGIORNALE.IT)
