Seguici su Google

L’estate rallenta, almeno per qualche giorno. Dopo settimane segnate da calura persistente, una massa d’aria più fresca sta scivolando verso sud, riportando un contesto meteo più sopportabile, specie sulle zone adriatiche e meridionali.

 

In Puglia il vento è tornato a farsi sentire con forza: già oggi le raffiche di maestrale hanno sferzato il canale d’Otranto e l’alto Salento, accompagnate da un calo sensibile delle temperature e da un tasso di umidità molto più contenuto. L’aria è più pulita, tersa, asciutta. Insomma si torna a respirare dopo settimane di caldo insopportabile.

 

Forte vento anche Giovedì!

Giovedì 10 luglio la ventilazione si intensificherà ulteriormente sul basso Adriatico. Il maestrale, unito a tratti alla tramontana, soffierà con forza da nord-ovest su tutta la Puglia, ma un po’ di vento fresco soffierà anche sul resto del lato adriatico e sul medio-basso Tirreno. Chiaramente le raffiche più forti colpiranno prevalentemente la Puglia, raffiche pronte a toccare punte di 60-70 km/h nelle ore centrali.

 

Intensità del vento – Giovedì 10 Luglio al mattino

 

Il mare si presenterà mosso o molto mosso al largo, agitato tra il basso Adriatico e il canale di Sicilia. Il vento contribuirà a mantenere più basse le temperature, soprattutto nei valori massimi.

 

Le massime scenderanno ancora rispetto ai giorni precedenti, stabilizzandosi su valori di piena normalità stagionale: 28°C a Milano, 29°C a Roma, 30°C a Napoli, 31°C a Cagliari, 27°C a Bari e Ancona.

 

Minime fresche ovunque, spesso tra 17 e 20°C all’alba, con punte notturne localmente inferiori sui rilievi appenninici e nelle conche interne del Centro. Il caldo resterà in stand-by almeno fino a sabato, ma da domenica l’anticiclone africano tornerà a guadagnare terreno. Le temperature saranno in netta risalita a partire dalle isole e dalle regioni meridionali. Il ritorno dell’estate più severa è ormai alle porte.

 

Il meteo, per concludere, ci concede una piccola pausa dal gran caldo. Ma dal week-end le temperature torneranno a risalire ovunque, sebbene qualche minaccioso temporale potrebbe improvvisamente colpire alcune regioni (ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti).

Estate 2025 come quella del 2003? Leggi l’approfondimento >>>

Seguici su Google